Università, studenti e Religioni per l’integrazione

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Con il progetto UniTI gli studenti universitari pugliesi realizzano occasioni di dialogo interreligioso e multiculturale in Università per favorire l’integrazione sociale e culturale

Dialogo tra gli studenti, i rappresentanti delle Religioni, l’Università, le Istituzioni del territorio: non è la trama di un racconto onirico ma la realtà di un seminario di studi organizzato da un gruppo di studenti dei corsi di Diritto Ecclesiastico e Canonico della Prof.ssa Carmela Ventrella e del Prof. Gaetano Dammacco dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il seminario, tenutosi presso la Sala delle Lauree del Dipartimento di Giurisprudenza martedì 28 febbraio 2017 è il primo evento organizzato nell’ambito dell’ambizioso progetto ideato da un manipolo di studenti universitari pugliesi denominato UniTI – Università, Territorio, Integrazione.

Tale progetto, finanziato dall’ADISU Puglia, si pone come obiettivo quello di organizzare eventi finalizzati a favorire l’integrazione culturale, religiosa e sociale degli studenti universitari pugliesi attraverso momenti di dialogo e confronto i cui protagonisti e destinatari sono gli studenti universitari delle università pugliesi. Il seminario Religioni per l’integrazione è stato il primo appuntamento del progetto UniTI.

universitàTale seminario, trasmesso anche in streaming sul portale www.progettouniti.it, si è rivelata una preziosa occasione di confronto e dialogo multiculturale e interreligioso al quale hanno preso parte Umberto Piperno, Rabbino responsabile delle Comunità Ebraiche del sud Italia; Guido Regina, della Comunità Ebraica di Trani; Alessandro Pagliara Mohamed Ali, Comunità Islamica di Bari; Leonardo Nicoletti, della Chiesa Evangelica Battista; Angelo Cirone, dell’Associazione Italo Georgiana; Palmiro Mileto, Padre Missionario Comboniano; in rappresentanza dell’Università sono intervenuti il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Roberto Voza e il Prof. Gaetano Dammacco il quale ha introdotto i lavori del seminario; in rappresentanza delle istituzioni territoriali sono intervenuti Giovanni Procacci responsabile delle politiche interreligiose della Regione Puglia e Silvio Maselli Assessore alle Culture del Comune di Bari.

Protagonisti di questo incontro naturalmente sono stati gli studenti universitari tra cui Adele Faienza, Francesco Petrocelli, Frenki Mara, Isabel Guglielmo, Lello Antelmi, Thomas Colapietro, Gloria Brandi, Gina Introcaso, Claudio Musciacchio, i quali hanno sottoposto agli ospiti intervenuti questioni di rilevante contenuto politico, sociologico e legislativo sul tema del multiculturalismo e dell’integrazione nella società contemporanea. Questi stessi studenti, nei prossimi mesi, sempre nell’ambito del Progetto UniTI, si divideranno in commissioni tematiche di lavoro guidate da esperti di settore per approfondire sul campo le tematiche toccate dal seminario Religioni per l’integrazione.

Le commissioni tematiche saranno così suddivise: La popolazione studentesca multiculturale nel rapporto tra università e istituzioni locali; Lo studente nel rapporto tra Università e istituzioni religiose; L’evoluzione dei servizi destinati ad una popolazione studentesca multiculturale: cibo, sport e sanità; Religioni e rapporti di lavoro; Libertà religiosa e società culturale. Il Progetto UniTI si concluderà con una grande festa dei popoli multiculturale che coinvolgerà tutti gli attori delle varie iniziative.

Con UniTI è nato anche il blog multiculturale www.progettouniti.it dove sarà possibile interagire con i gruppi di lavoro e contribuire alla realizzazione del progetto oltre che visionare materiale testuale e audiovisivo realizzato nell’ambito delle attività di UniTI. Partners del progetto oltre all’ADISU Puglia e all’Università degli Studi di Bari, sono il Comune di Bari, il GAL Sud Est Barese e l’associazione dei giovani giuristi IUS ACADEMY.