Uniba, intitolata un’aula di Scienze Politiche a Stefano Fumarulo. Decaro: “nel suo nome si formeranno tante generazioni”

0
fumarulo

Stamattina l’intitolazione di diverse aule di Scienze Politiche ad alcune personalità di spicco, tra cui Fumarulo: “ci ha insegnato a tracciare il confine tra legalità e illegalità

Le aule di Scienze Politiche prendono i nomi di alcune personalità che si sono distinte nell’ambito universitario o dell’impegno politico e civile. Tra questi c’è anche il compianto Stefano Fumarulo, ex dirigente antimafia e persona che tanto ha lottato per promuovere il valore della legalità in Puglia, scomparso lo scorso 12 aprile.

Le altre aule che sono state interessate dalla cerimonia di intitolazione da oggi porteranno i nomi, tra gli altri, di Luigi Ferrari Bravo e Gino Giugni (persone che hanno dato un grande contributo allo sviluppo culturale e accademico dell’Università di Bari) e di Nicola Calipari e Giulio Regeni, distintisi per il loro impegno civile e per il loro sacrificio in nome della verità.

Si tratta, infatti, di personalità che hanno dato lustro alla politica culturale, amministrativa e professionale della nostra terra, e all’ingresso di ogni aula che ha cambiato intestazione oggi è stata apposta una fotografia con una breve biografia del personaggio illustre che le dà il nome.

Sono contento di poter partecipare a questa iniziativa – dice il sindaco Antonio Decaro, intervenuto alla cerimonia. È un momento importante perché normalmente, da sindaco, mi capita di inaugurare dei luoghi della città, delle strade, delle piazze o dei giardini e di intitolarle a persone che, attraverso l’attività professionale e l’impegno civile, hanno dato lustro alla propria comunità. Lo facciamo da un lato per onorare la memoria di queste persone, dall’altro per lasciare una traccia del loro percorso che può trasformarsi in un insegnamento alle nuove generazioni“.

Scegliere di intitolare luoghi della formazione per eccellenza, come le aule universitarie, ci permette non solo di ricordare ma anche e soprattutto di insegnare alle persone che attraverseranno queste aule e questi corridoi, per lo più giovani, la storia della nostra comunità. Qui i ragazzi, frequentando questi spazi, ricorderanno le persone a cui sono dedicate e, contemporaneamente, avranno la possibilità di conoscere ciò che questi uomini hanno realizzato e magari crescere anche grazie al loro esempio“.

Un pensiero particolare, ovviamente, corre a Stefano Fumarulo, uomo di straordinaria risma morale e politica che della legalità ha fatto una battaglia ideologica e civile, e non solo a livello locale. Ancora il sindaco: “tra tutti coloro cui oggi è stata dedicata un’aula, c’è una persona a me molto cara, Stefano Fumarulo. Un ragazzo che è cresciuto con me e che è andato via troppo presto. Con lui ho avuto un’esperienza umana e politica importante. Abbiamo percorso un tratto di strada insieme. Quando ero parlamentare e lui componente della commissione Antimafia, abbiamo persino condiviso la stessa casa a Roma. Don Franco Lanzolla lo ha giustamente definito un partigiano moderno perché ha sempre saputo da che parte che stare. Mi fa piacere che da oggi a Stefano, che ha scritto delle pagine importanti della storia di questa città e di questa regione sulla lotta non repressiva alla criminalità organizzata e sull’antimafia sociale, che ci ha insegnato con il suo esempio e il suo lavoro a tracciare una linea netta tra il rispetto delle regole e l’illegalità, sia intitolata un’aula dove intere generazioni si formeranno proprio sui principi del diritto, sul rispetto delle regole e sulla legalità”.