UniBa, 9 borse di studio a rifugiati e richiedenti asilo

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Resi noti i nomi dei nove rifugiati o titolari di asilo politico che hanno avuto accesso alle borse di studio per iscriversi a UniBa per l’a.a. 2016/2017

Una svolta epocale per l’ateneo barese: UniBa, infatti, ha comunicato i nomi dei 9 beneficiari delle borse di studio assegnate dalla Conferenza dei Rettori e dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con ANDISU, per il finanziamento del diritto allo studio di rifugiati e titolari di asilo politico, che hanno fatto domanda per accedere ai corsi di laurea triennali, magistrali e di dottorato di ricerca dell’Università degli Studi di Bari per l’ A.A. 2016-2017.

Nello specifico, Aboghali Khairy, 33 anni (palestinese), potrà iscriversi ad un dottorato di ricerca e Frough Sayed Hashim, 28 anni (afghano), ha ottenuto dall’Università di Bari l’equiparabilità del suo titolo di studio e ora potrà iscriversi, grazie alla borsa di studio CRUI, al Corso di Laurea in Ingegneria presso il Politecnico.

Gli altri sette hanno ricevuto i fondi necessari per iscriversi a tre diversi corsi di laurea. In testa c’è la facoltà di Lingue e Letterature straniere, che per l’a.a. 2016/2017 avrà ben 5 iscritti aventi lo status di rifugiati o richiedenti asilo. Si tratta di Jeeaan Moustafa, 26 anni (siriano), Baras Sophia, 47 anni (yemenita), Afana Bella, 22 anni (camerunese), Bouh Hassan, 28 anni (somalo) e Umar Farooq, 33enne pakistano. Gli altri due, Ogbonna Stephen (33 anni, nigeriano) e Abdulahi Ibrahim (28enne somalo), hanno avuto accesso all’iscrizione ai corsi di laurea in Scienze politiche ed Economia e Commercio.

In questi ultimi mesi – riporta la nota diffusa da UniBa – il numero di persone straniere e in particolare di rifugiati, titolari di asilo politico, protezione sussidiaria e umanitaria che ha interrotto gli studi nel proprio Paese e che chiede di iscriversi presso la nostra Università è cresciuto progressivamente, secondo quanto emerge dal monitoraggio condotto dal Servizio CAP (Centro per l’apprendimento permanente) dell’Ateneo barese (http://www.uniba.it/centri/cap), unico Centro Servizi accademico italiano ad occuparsi del riconoscimento e validazione dei titoli di studio e delle competenze professionali di persone rifugiate“.