Una discarica abusiva sequestrata nei pressi del San Nicola. Petruzzelli: “continueremo con forza a tutelare il nostro ambiente”

0
discarica

La Polizia Municipale ha sottoposto a sequestro un’area di 4.000 mq adibita a discarica abusiva nelle zone circostanti lo stadio San Nicola. Si cercano i responsabili; sotto indagine i quattro proprietari

E’ sempre più spietata la lotta del Comune di Bari a incivili e abusivi che imbrattano la città e danneggiano l’ambiente. L’ultimo punto a proprio favore l’amministrazione l’ha fatto registrare ieri, quando alcune squadre della Polizia municipale – sezione Polizia giudiziaria, nell’ambito dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, hanno individuato e sottoposto a sequestro giudiziario un’area nelle vicinanze dello stadio San Nicola adibita a discarica abusiva.

L’area, sita nella zona retrostante le abitazioni del quartiere Santa Rita, si estende per circa 4.000 metri quadrati e dai primi controlli degli investigatori è risultata essere di proprietà di quattro soggetti diversi, sul conto dei quali sono state aperte delle indagini per omessa vigilanza sulle aree di loro proprietà.

Nella discarica, sequestrata secondo quanto previsto dall’articolo 256 comma 3 del Codice dell’Ambiente, i vigili hanno rinvenuto tracce di roghi ripetuti nel tempo e di sostanze altamente nocive per l’ambiente e la salute quali eternit, rifiuti di prodotti elettronici e materiale di risulta da lavorazioni edili, oltre a mobilio di vario genere e masserizie varie.

Gli sforzi della Municipale sono ora rivolti a rintracciare i responsabili della creazione della discarica abusiva, la cui identità è al momento ignota.

Sulla vicenda si è espresso l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli, che commenta: “ringrazio la Polizia Municipale per l’ennesimo intervento, condotto a una sola settimana dal precedente per contrastare il fenomeno delle discariche a cielo aperto e dei roghi abusivi che, oltre a distruggere il territorio, determinano enormi disagi ai cittadini. Il nostro impegno per la salvaguardia dell’ambiente e della salute continuerà in modo forte e determinato, anche perché spesso si tratta di situazioni che vanno oltre l’inciviltà e l’idiozia. C’è ancora tanto da fare in tal senso ma certamente stiamo compiendo passi in avanti molto significativi”.