Treni e stazioni, i viaggiatori richiedono più sicurezza



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Treni e stazioni, l’esigenza di sicurezza è diventato un tema ricorrente per i pendolari che ogni giorno viaggiano in pessime condizioni

È della settimana scorsa la notizia secondo la quale presso la stazione delle Ferrovie del sud-est (FSE) ubicata a Bari centrale, una donna di mezza età è caduta sugli stessi binari sui quali, proprio in quel momento, arrivava il treno delle ore 19.30 .

Fortunatamente per la signora, presumibilmente straniera, scampato il pericolo: al suo grido “Aiuto!” una donna l’ha aiutata ad alzarsi e a mettersi in salvo, mentre il treno continuava il suo percorso per fermarsi nella stazione.

Questo episodio ha sollevato una profonda riflessione sulle scarse condizioni di sicurezza nelle quali pendolari e non sono costretti a viaggiare ogni giorno, soprattutto in un periodo in cui episodi del genere sono all’ordine del giorno. Nel treno che viaggiava verso Putignano (via Conversano), infatti, tutti i viaggiatori che avevano assistito increduli all’accaduto non parlavano d’altro: non si può continuare in queste condizioni ed è necessario un controllo maggiore per evitare che possano accadere nuovamente episodi del genere che, ricordiamolo, non sempre terminano nel migliore dei modi.

Non è la prima volta che le compagnie ferroviarie sono nell’occhio del ciclone, soprattutto in quanto, a parere dei viaggiatori, offrono un servizio non adeguato e non proporzionato al costo dei biglietti che, per quanto concerne le FSE, questa estate sono aumentati per determinate fasce senza che ci fosse un proporzionale miglioramento del servizio offerto, suscitando così la disapprovazione dei viaggiatori.

A tal proposito i nostri pendolari si sono “armati” creando un gruppo sul social network Facebook dal nome FERROVIE DEL SUD EST: la voce dei viaggiatori”, che conta già 2445 membri, in cui coloro che usufruiscono del servizio ferroviario possono esprimere pareri (per la maggior parte negativi) e scambiarsi informazioni su eventuali ritardi o soppressioni dei treni.

La maggior parte dei post dei viaggiatori, come già citato in precedenza, verte sulla necessità di un aumento dei controlli per migliorare la sicurezza sia a bordo dei treni che nelle stazioni, oltre che richiedere una maggiore puntualità del servizio al quale si affidano per lo più lavoratori e studenti.

L’allarme sicurezza non riguarda solo FSE, citata semplicemente in quanto coinvolta nell’accaduto descritto all’inizio dell’articolo, ma anche le compagnie ferroviarie più note che prestano servizio a Bari e zone limitrofe.

Ci auguriamo che la dirigenza di queste compagnie, che è sempre rimasta sorda ai reclami, si impegni nella risoluzione delle problematiche e delle esigenze che toccano i viaggiatori e si attrezzi per migliorare la qualità del servizio. 

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