Sogliano: “mercato soddisfacente, ma niente proclami”

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Parla in conferenza stampa il diesse del Bari Sean Sogliano per fare il punto sul mercato appena concluso e fissare gli obiettivi: “dobbiamo vincere il più possibile. A maggio vedremo dove siamo

Mercato chiuso da pochi giorni ed in casa Bari, reduce dalla vittoria di Perugia (la prima in campionato), è tempo di tirare le fila, fare il punto della situazione ed immergersi a capofitto nella stagione appena iniziata. A tirare le somme è stato il diesse biancorosso Sean Sogliano, l’uomo che ha firmato la campagna acquisti, in conferenza stampa.

Siamo soddisfatti del mercato – esordisce Sogliano. Sono arrivati elementi di spessore, gente di categoria. Siamo certi di aver messo a disposizione del mister Stellone una squadra il più completa possibile“.

Il Bari ha cercato fino all’ultimo giorno un altro attaccante per completare la rosa. Tuttavia, anche se il colpo non è arrivato, Sogliano non fa drammi: “un altro attaccante, con caratteristiche diverse da quelle degli elementi già in rosa, sarebbe stato la ciliegina sulla torta di un mercato comunque molto positivo. Non nascondo che Raicevic fosse un calciatore che ci interessava, ma appena abbiamo provato a trattarlo il Vicenza lo ha tolto dal mercato, quindi è una trattativa che non è mai nemmeno partita“.

Un altro tormentone dell’ultimo mercato è stato il discorso legato al futuro di Maniero: “non abbiamo mai avuto intenzione di cedere Riccardo“, precisa laconicamente Sogliano. Sono, però, arrivati giocatori di alto profilo per la Serie B, come Brienza: “Sarà un valore aggiunto per la nostra squadra; è uno che ha tanta classe ed esperienza. Avrei voluto prenderlo già a luglio ma non c’erano le condizioni. Appena si è aperto uno spiraglio lo abbiamo preso. Rosina? Abbiamo preferito un profilo che si adattasse meglio al calcio che propone Stellone“.

Il mercato, tuttavia, non è ancora chiuso del tutto, visto che in ballo ci sono i calciatori svincolati, tuttora disponibili ad accasarsi in nuove squadre. Uno su tutti Cirigliano, che non ha fatto in tempo ad essere tesserato per il Bari a mercato “ordinario” ancora aperto: “Ezequiel non è riuscito ad ottenere in tempo il passaporto italiano – ricorda Sogliano. Abbiamo preferito rimandarlo in Argentina a giocare, ma con lui siamo rimasti in parola: appena avrà avuto il passaporto ci aggiorneremo, con lui e col River. Cavenaghi? Non l’ho mai contattato“.

Discorso aperto anche per la questione rinnovi, sebbene Sogliano non mostri di aver fretta: “Micai è l’unico con cui ci incontreremo a breve, perché va a scadenza l’anno prossimo. Con gli altri, incluso Maniero, non c’è urgenza. Per ora dobbiamo solo pensare a giocare, a vincere più partite possibili. Non è nel mio stile fare proclami e promesse: pensiamo al campo, poi a maggio vedremo dove saremo“.

La partita di Perugia ha imposto agli onori delle cronache il giovane Castrovilli, su cui, però, Sogliano non vuole mettere troppa pressione: “meno lo nominiamo, meglio è. Lasciamogli il tempo di crescere. Con i giovani è così: tocca a loro dimostrare di meritarsi la fiducia che gli viene data. Lo stesso vale per Di Noia: io lo vedo bene da mezz’ala sinistra e alla Ternana avrà la possibilità di crescere in quel ruolo. L’anno prossimo avremo un giocatore più maturo e con il contratto rinnovato“.

Quando, però, il discorso si sposta sul campo e sulle altre concorrenti, Sogliano si tiene sul vago: “il Cittadella a punteggio pieno dimostra che in B possono vincere e perdere tutte le squadre. Non è, tuttavia, un mistero che le tre retrocesse, Verona, Carpi e Frosinone, siano un passo avanti alle altre. Bari, però, può contare sull’apporto di una piazza caldissima. Deve essere un onore per tutti vestire questa maglia e rendere fiera la nostra tifoseria“.