Rifiuti abbandonati in strada: l’attacco di Decaro ai ristoratori

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Rifiuti

Decaro e Petruzzelli alla caccia dei ristoratori che abbandonano i rifiuti in strada senza differenziarli: “così accogliete i turisti?”

Lo scempio dei rifiuti abbandonati per strada è una triste prassi barese a cui, però, facciamo ancora fatica ad abituarci. Stavolta, il teatro del malcostume è stato Corso Vittorio Emanuele. Una strada di passeggio giornaliero di turisti e locali trasformata in una discarica a cielo aperto.

Sedici bustoni neri della spazzatura, infatti, sono stati abbandonati ieri pomeriggio senza criterio dagli “sporcaccioni” sul marciapiede nelle vicinanze dei cassonetti. Il tutto, ovviamente, senza che i rifiuti venissero differenziati.image

La cosa, però, non è sfuggita al sindaco Decaro e all’assessore Petruzzelli. I due, armati di guanti e pazienza, si sono messi personalmente a rovistare nella spazzatura per risalire all’identità degli incivili. I responsabili dell’abbandono dei rifiuti sono stati individuati in due ristoratori della zona, salatamente multati per l’infrazione.

La plateale iniziativa di sindaco e assessore si inserisce nel solco tracciato negli scorsi giorni di tolleranza zero nei confronti di chi sporca o non differenzia. Ad incastrare i trasgressori ci penseranno le prove fornite dalle videocamere.

L’attacco su Facebook

Durissimo l’attacco del sindaco sulla sua pagina Facebook: “i gestori dei locali baresi continuano a sporcare la città. È così che vogliono accogliere i turisti?“.

È imbarazzante – continua l’attacco del sindaco – vedere corso Vittorio Emanuele, la via da cui ogni giorno passano centinaia di turisti, trattata come una discarica, con il percolato su tutto il marciapiede. Sedici bustoni pieni di scarti di cibo abbandonati sotto il sole di agosto e una puzza terribile”.

image“Abbiamo voluto aprire quelle buste per risalire all’incivile del giorno. Due dei responsabili individuati fino ad ora sono titolari di ristoranti. Ecco che la storia si ripete. Una città bellissima deturpata dalle stesse persone che dovrebbero prendersene cura. Se non per rispetto, almeno per interesse. Ho visto tantissime città, in Italia e all’estero, in cui gestori di pub, ristoranti e bar addirittura investono nella manutenzione e nella ristrutturazione di luoghi pubblici per fare al meglio gli interessi dei propri locali. A Bari ci sono commercianti così poco intelligenti da regalare a baresi e turisti questo spettacolo di inciviltà“.

I colpevoli – conclude Decaro nelle sue reprimenda – individuati sono stati sanzionati. Dopo la seconda sanzione ricevuta è prevista la sospensione dell’attività commerciale da 1 a 3 giorni. La città non sopporta più questo scempio“.