Rifiuti, 50 multe in una settimana a Bari



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Rifiuti conferiti non nel modo giusto, fioccano le sanzioni nel comune di Bari nei confronti di coloro che disattendono le regole

Cinquanta multe in una settimana per errori nel conferimento dei rifiuti nel territorio di Bari. La polizia municipale e gli ispettori dell’ Amiu hanno rilevato diverse irregolarità. Principalmente riguardano il non rispettare gli orari di conferimento, e nella mancanza differenziazione dei rifiuti. Le multe, di vario importo, arrivano ad un totale di 4700 euro. L’assessore Petruzzelli specifica che questa cifra verrà utilizzata in campagne di sensibilizzazione ambientale. Progetti che si svilupperanno nelle scuole e nei luoghi di aggregazione dei cittadini.

Nel frattempo ieri pomeriggio si è svolto il primo incontro del comitato paritetico di gestione. Un incontro previsto dal protocollo d’intesa esistente tra l’Assessorato all’Ambiente e l’Università degli studi di Bari. Oggetto dell’incontro un’iniziativa che partirà a breve e vedrà coinvolti gli studenti universitari.

Il progetto in questione riguarda una serie di : “azioni di sensibilizzazione rivolte ai residenti dei quartieri Santo Spirito, Palese, Fesca, San Girolamo e San Cataldo, che saranno interessati dall’avvio del porta a porta entro la fine dell’anno” spiega l’assessore Petruzzelli.

Gli studenti coinvolti, dopo un corso tenuto dal Conai – continua l’assessore – diventeranno dei veri e propri eco-facilitatori. Per questa attività si vedranno riconoscere dei crediti formativi in base alle ore dedicate al progetto“.

Nel frattempo prosegue il lavoro dell’assessorato, grazie anche alla collaborazione con l’università, per sensibilizzare la popolazione. Anche se è di pochi giorni fa uno sfogo dello stesso Petruzzelli sull’ argomento, in seguito a segnalazioni sui rifiuti ingombranti lasciati in strada.

Non possiamo avere un vigile per ogni cittadino o una telecamera per ognuno dei 5000 bidoni che abbiamo a BariDobbiamo essere noi per primi a voler cambiare“. E riferendosi ai cittadini incivili diceva: “Io mi chiedo se non si vergognano dell’esempio che danno ai loro figli“.

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