Prostituzione minorile a Bari, sabato una fiaccolata di protesta allo stadio San Nicola

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Unicef Bari e associazione Seconda Mamma organizzano per il 25 marzo un corteo per manifestare l’indignazione per i casi di prostituzione minorile emersi negli scorsi giorni

Il servizio de “Le Iene” a Bari, apparso domenica sera sul canale tv Italia 1 ha scoperchiato un vaso di Pandora sulle attività indegne che si svolgono nei dintorni dello stadio San Nicola a qualsiasi ora del giorno e della notte. Nel fittissimo giro di prostituzione che si consuma nell’area circostante l’impianto sportivo, è emerso, vengono coinvolti anche dei minori, alcuni giovanissimi.

Nel frullatore dell’indignazione, in questi giorni, è finito un po’ di tutto, come se l’ostensione televisiva del fenomeno della prostituzione (anche minorile) avesse risvegliato le coscienze baresi che, d’un tratto, si sono ricordate dell’assoluto degrado che contraddistingue l’intera area dello stadio, fino a sfociare nelle pratiche abominevoli ampiamente documentate dal servizio di Italia 1.

Un degrado che, d’altra parte, è sempre stato sotto gli occhi di chiunque frequenti lo stadio, anche solo per comprare un biglietto per la partita del Bari. Ma tant’è… Quando lo scandalo diventa nazionale, gli scudi dei baresi sono pronti a levarsi, lanciandosi in proteste e manifestazioni d’indignazione. Altrimenti, la sporcizia può continuare tranquillamente a riposare sotto il tappeto senza che nessuno se ne curi.

Ultima (ma solo in ordine di tempo) iniziativa volta a dare un segnale forte contro chi sfrutta la prostituzione minorile è quella organizzata da Unicef Provinciale Bari, in collaborazione con l’associazione di volontariato locale Seconda Mamma. I due enti, infatti, hanno dato appuntamento alla cittadinanza intera per sabato prossimo, 25 marzo, alle 18:00 nel parcheggio dello stadio San Nicola, luogo prediletto da alcuni immorali baresi per compiere le loro scempiaggini.

Il corteo partirà dall’antistadio e approderà nelle campagne limitrofe, dove pare siano solite consumarsi le tremende pratiche; per partecipare basta presentarsi entro le 18:00, vestiti di nero e armati di candele accese per animare la fiaccolata di protesta. L’iniziativa è accompagnata da una campagna social, lanciata dagli hashtags #Bariferita e #StopAllaPedofilia. La manifestazione, ovviamente, si rivolge in particolar modo a scuole e università, enti pubblici e privati, associazioni di volontariato e terzo settore in generale.

Per info e contatti:

Comitato Unicef Bari
Via Sparano 149 Tel 0805235482
comitato.bari@unicef.it

Seconda Mamma
Via Bitritto, Parco Adria
secondamamma@gmail.com