PIRP di San Marcello, al via questa mattina i lavori nel quartiere San Pasquale



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Al via i lavori del PIRP di San Marcello, primo caso di progettazione partecipata del Comune di Bari

Gli assessori regionali Giovanni Giannini, Lavori Pubblici, e Annamaria Curcuruto, Urbanistica, hanno partecipato oggi a Bari, con il sindaco Antonio Decaro e l’assessore comunale Carla Tedesco alla partenza dei lavori del PIRP di San Marcello, dove il quartiere sarà ristrutturato con una partnership pubblico-privato. L’operazione costerà al comune circa 28 milioni di euro, cifra spendibile per effettuare un restyling di cui il quartiere San PAsquale aveva fortemente bisogno. L’iter burocratico per l’avvio dei lavori era cominciato nel 2006, da allora molti intoppi fino ad arrivare ad oggi quando finalmente si è potuto dare il via ad un rinnovamento storico per la città.PIRP

“Dopo 10 anni finalmente – ha detto Giannini – siamo arrivati all’apertura del cantiere. Non so come reagiranno i cittadini, ma finalmente possiamo tener fede a un impegno assunto nel 2006. Questa è una rivoluzione completa del quartiere, con la riorganizzazione completa di viabilità, arredo urbano e verde. Ha funzionato la sinergia con lo Iacp che ha recuperato le palazzine basse, con la ristrutturazione completa. Sarà rifatta la rete fognaria, così eviteremo l’allagamento tradizionale del quartiere, il recupero di Villa Giustiniani, che diventa pubblica ma pagata con fondi privati, la realizzazione di una palazzina di edilizia residenziale pubblica e la realizzazione di uno spazio pubblico in origine destinata a sede della circoscrizione”.

Un passo avanti per il quartiere San Pasquale che da oggi è dunque teatro di uno dei primi casi di ristrutturazione edilizia a Bari, così come confermato dall’assessore Curcuruto che ha confessato come i lavori si siano sviluppati su indirizzo della cittadinanza:«È stata la comunità imperniata su San Marcello a voler questo esito. Abbiamo seguito la volontà della cittadinanza che voleva la riqualificazionecommenta l’assessore regionale all’Urbanistica -. Ci sarà un cantiere complessivo per tutti i servizi e gli spazi esterni». Il progetto prevede la realizzazione di 8 alloggi per anziani e portatori di handicap, senza barriere architettoniche, oltre ad un’area interamente  dedicata a spazi privati ed uffici comunali. «Questo è il primo caso di progettazione partecipata del Comune di Bari ha aggiunto l’assessore Curcuruto . Qui rispetto al primo concorso pubblicato dal Comune di Bari è stata la cittadinanza a ribaltare gli esiti, chiedendo che non fossero demolite le case popolari e che quindi si procedesse con un tipo diverso di interventi».

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