Perugia -Bari 0-0: punto amaro per il Galletto

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Perugia

Il Bari non riesce a prendere la posta piena il palio a Perugia, fallendo l’aggancio al terzo posto. Bene difesa e centrocampo, male Maniero e Sansone

Finisce senza reti al Renato Curi tra Perugia e Bari: una gara per lunghi tratti ben giocata dal Galletto di Camplone, cui però è mancato il guizzo decisivo per trovare la posta in palio, finendo per accontentarsi di un punto che, alla luce dei pareggi di Trapani e Pescara, lascia tutto invariato in vetta alla classifica playoff, in vista delle ultime tre partite della stagione regolare. Un pareggio che porta a nove la striscia positiva del Bari, che però deve recriminare per il mancato cinismo che avrebbe potuto riportare i biancorossi ad approfittare degli inciampi delle dirette concorrenti, in vista del durissimo match di venerdì contro il Cagliari al San Nicola.

La Partita – Tutto confermato nelle scelte di Camplone, che riporta al centro del campo Dezi insieme a Romizi e Valiani, e ripropone Maniero al centro dell’attacco, coadiuvato da Sansone e Rosina sulle fasce. Piccola rivoluzione, invece, in casa Perugia: Bisoli lascia in panchina Parigini, proponendo un ultra offensivo 4-2-4, con Fabinho e Guberti sulle fasce a sostegno della coppia centrale Ardemagni (recuperato dell’ultim’ora) e Aguirre. Primo tempo godibile, giocato all’attacco da entrambe le squadre, capaci di creare diverse occasioni interessanti: al 5′ è Ardemagni a trovare un varco nella difesa biancorossa, ma la sua conclusione dalla lunga distanza si spegne a lato. La risposta del Bari arriva al 21′ con Sansone, abile a raccogliere un cross dalla destra di Valiani e a chiamare il portiere del Perugia Rosati ad un difficile intervento di piede. Entrambe le squadre si fronteggiano lasciando poco spazio ai tatticismi e alla prudenza, ma senza riuscire a trovare il punto debole nelle rispettive difese, molto ben schierate: al 35′ il Bari si fa pericoloso con la combinazione Maniero-Rosina-Dezi, ma la conclusione dell’ex Napoli è debole e strozzata. Nella ripresa il ritmo cala, con entrambe le squadre stanche e più propense ad accontentarsi di un punto che non fa male. Di fatto, l’unica occasione pericolosa arriva al 2′ ed è per il Perugia: Ardemagni intercetta un cross da calcio d’angolo, ma schiaccia troppo il suo colpo di testa, chiamando Micai ad un intervento comunque non semplice. Continua anche al 16′ il duello Micai-Ardemagni, col portiere biancorosso bravo a disinnescare la conclusione potente da fuori del centravanti del Grifone. I due allenatori provano a cambiar qualcosa per dare nuovo impulso alla partita: Bisoli tira fuori l’insufficiente Guberti per affidarsi alla velocità di Drole, mentre Camplone getta nella mischia l’esordiente Tutino al posto dell’irritante Sansone. Ma lo spartito non cambia: Bari frenato a centrocampo e Perugia più propositivo, ma senza trovare il grimaldello per aprire la difesa biancorossa: al 39′ Tonucci salva tutto in estirada, chiudendo l’iniziativa dello scatenato Drole. L’ultimo guizzo è di marca Bari, con una bomba di Romizi da fuori, ben disinnescata da Rosati. E’ il sipario su una partita ben giocata da entrambe le squadre, ma da cui era lecito per il Bari aspettarsi qualcosa in più.

Le Pagelle – Micai 7 Prodigioso in un paio di occasioni su Ardemagni. Ancora una volta salva il Bari con i suoi interventi.

Donkor 5 Spinge ma sempre con disordine nel primo tempo; nella ripresa soffre tantissimo la velocità e lo spunto di Drole, chiedendo spesso aiuto al provvidenziale Tonucci.

Tonucci 6,5 Il look improbabile sarebbe da 4 in pagella, ma l’attenzione con cui chiude tutti gli spazi gli vale una sufficienza più che abbondante. Prende le misure allo scatenato Drole, usando quando necessario anche le maniere cattive.

Di Cesare 6 Ardemagni non è un cliente facile. In qualche occasione sfugge al suo controllo, ma per il resto gestisce con ordine la fase difensiva.

Gemiti 6 Spinge e tanto, mancando, come al solito, al momento di proporre cross interessanti dalla sinistra.

Valiani 6,5 Partita generosa quella dell’esperto mediano biancorosso, capace di alternare qualità e quantità nelle sue azioni. Dal suo piede parte l’occasione migliore di tutta la partita, ma Sansone trova un grande Rosati a dirgli no.

Romizi 6,5 Solita partita di sostanza per il capitano di giornata, che chiude tutti gli spazi alle iniziative dei folletti del Perugia. Prova a far girare la palla, andando oltre i suoi limiti tecnici, e tenta il tiro da fuori, senza esito.

Dezi 5,5 Primo tempo vivace, in cui l’ex Crotone e Napoli riesce effettivamente a far cambiare passo alla manovra del Bari. Si spegne piano piano nella ripresa, lasciando i biancorossi sprovvisti della sua capacità di giocare la palla e buttarsi negli spazi. (dal 40′ st) Defendi SV

Rosina 6,5 Solita grande prova di inventiva e genio calcisitico da parte del 18 biancorosso: alle volte eccede nel voler portare palla, ma si conferma una volta di più l’unico capace di cambiare passo e creare pericoli alle difese avversarie. Gli è mancato lo spunto finale.

Maniero 5 Preso in mezzo dalla coppia Mancini-Volta, che su di lui applica un trattamento “speciale”, non riesce a far lavoro di sponda e ad aprire l’ermetico schieramento del Perugia. Poi i rifornimenti dalle fasce non sono giocabili per uno con le sue caratteristiche.

Sansone 5,5 Parte bene, puntando in più di un’occasione l’ex Belmonte e andando al tiro per quella che resta la migliore occasione del Bari in tutta la partita. Nel secondo tempo, quando le sue qualità offensive sarebbero servite di più, finisce per defilarsi sempre più dal vivo dell’azione. (dal 30′ st) Tutino 6 In un quarto d’ora poteva fare poco; fa comunque intravedere discrete qualità tecniche. Avrà altre occasioni per mettere in mostra il suo giovane talento.

Camplone 5,5 L’assenza di De Luca gli lascia poche alternative in panchina; quel che non è piaciuto, comunque, è l’atteggiamento remissivo della ripresa. Tutto sommato il pareggio di Perugia ci può stare, ma comunque con un po’ più di coraggio si sarebbe potuta raccogliere una vittoria da sei punti. Ora passa tutto dallo scontro interno col Cagliari.