Periferie Aperte, la Città Metropolitana di Bari si aggiudica il bando



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Alla ex Provincia di Bari i 41 milioni del bando per la riqualificazione delle Periferie. In arrivo interventi al San Paolo, a Libertà e nei paesi limitrofi

Il 2016 si chiude con una bella soddisfazione per la città di Bari e la sua Area Metropolitana, a cui vanno i 41 milioni di Euro messi a disposizione dal bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dedicato alla riqualificazione delle periferie.

Il progetto vincitore si chiama Periferie Aperte, per il quale saranno stanziati i fondi già a partire dal 2017. Il progetto Periferie Aperte prevede ben 37 interventi strategici mirati alla riqualificazione dello spazio pubblico in 36 Comuni afferenti alla città di Bari, compreso il Capoluogo. Nello specifico, si tratterà di riqualificare di 11 piazze, creare 17 parchi urbani polifunzionali, rafforzare il verde pubblico urbano in 18 Comuni, introdurre 11 nuove aree sportive attrezzate, implementare nuovi dispositivi di sorveglianza e gestione della sicurezza in 17 Comuni, riqualificare 9 vettori di mobilità ciclo pedonale, per un totale di 2 milioni di metri quadri di superficie riqualificata e riconvertita.

Nella città di Bari, gli interventi previsti dal progetto Periferie Aperte riguarderanno i quartieri Libertà e San Paolo (in particolare, la pedonalizzazione e la riqualificazione di piazza del Redentore). Gli interventi principali nei comuni dell’hinterland, invece prevedono: la creazione di un’area sportiva in Piazza Trieste ad Adelfia, la rigenerazione di un’area sottoutilizzata e la creazione di un parco multifunzionale attrezzato in piazza Sacro Cuore a Cassano delle Murge, la riqualificazione delle piazze e dei percorsi di connessione con il centro storico di Terlizzi e l’intervento di greening urbano su Largo 2 Giugno a Valenzano.

Questo è per noi un risultato straordinario – dichiara soddisfatto il sindaco metropolitano Decaronon solo perché già quest’anno arrivano 41 milioni di euro che saranno investiti sul nostro territorio ma perché abbiamo avviato un nuovo percorso come istituzione e come comunità. Nonostante fosse oggettivamente più complesso, abbiamo scelto di lavorare in rete, con tutti i sindaci del territorio, dando voce alle esigenze e ai bisogni di ogni singola comunità intenzionata a creare sinergia stando insieme agli altri. Ognuno ha ceduto così un pezzo di sovranità e di interessi del proprio territorio per creare qualcosa di più grande che è stato apprezzato e premiato dalla commissione esaminatrice. Il progetto candidato dalla Città metropolitana di Bari prevede la riqualificazione di spazi pubblici aperti tra cui piazze, giardini, campi da gioco, con la creazione di percorsi di mobilità sostenibile e nuovi parchi urbani”.

“Tutti gli interventi previsti nel programma Periferie Aperte sono legati da un unico tema condiviso: la bellezza. Abbiamo previsto infatti un sistema di museo diffuso delle periferie attraverso la realizzazione di 41 opere d’arte site specific disegnate da giovani collettivi di artisti e urban designer (installazioni, sculture, writing, street art). Questo perché siamo convinti che tutti i cittadini abbiano diritto a vivere in ambienti “belli” che parlino di cura e rispetto per i beni comuni e per gli spazi urbani che siano centrali o periferici. Il nostro obiettivo sarà trasformare la percezione dello stesso termine “periferia” che non deve più essere associata a immagini negative e brutte ma a luoghi belli dove è bello vivere”.

 

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