Modena – Bari 2-1: i biancorossi si svegliano tardi

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Il Bari trova a Modena la terza sconfitta stagionale. Bene gli inserimenti di Boateng e Sansone, male Gentsoglou, Puscas e Contini. Materiale su cui riflettere per Nicola

 Si ferma a quota otto la striscia di risultati utili consecutivi del Bari, che nel turno infrasettimanale dell’Immacolata viene travolto 2-1 dal Modena in trasferta, collezionando così la terza sconfitta in stagione. Occasione enorme gettata dalla finestra dalla squadra di Nicola, che sciupa la possibilità di raggiungere il primo posto in classifica almeno per una notte, aspettando Cagliari e Crotone, impegnati domani. Ma soprattutto passo indietro clamoroso rispetto alle ultime buone uscite, in un momento in cui la continuità di risultati rischia di diventare un fattore determinante.

La Partita – Nicola sorprende rispetto alle indicazioni della vigilia lasciando pochissimo spazio al turn over: le uniche variazioni rispetto alla partita vinta sabato con l’Ascoli sono Puscas al posto dello squalificato Maniero e Di Noia per Gemiti sulla corsia di sinistra difensiva. Sorprese anche nello schieramento del Modena di Crespo, che lascia Stanco in panchina proponendo un 4-1-4-1 con Luppi e Belingheri a supporto del Diablo Granoche. L’avvio è tutto di marca modenese, col Bari come spesso accade in trasferta molle e deconcentrato: passano appena 4′ di gioco che il Modena va in vantaggio grazie alla rete di Nardini, abile a calciare da fuori area verso la porta di Guarna, approfittando di un centrocampo addormentato e di una difesa statica dei biancorossi. Il Bari resta a guardare un Modena scatenato e alla caccia di punti salvezza e soprattutto di una vittoria per rinsaldare la panchina del Valdanito Crespo. Al 17′ i “Canarini” raddoppiano con la prima rete stagionale di Granoche, rapidissimo a bruciare l’immobile Contini e a correggere in rete da due passi la traiettoria da calcio d’angolo prolungata da Cionek. La reazione del Bari sta tutta nel moto d’orgoglio di Valiani, che al 32′ decide di far tutto da solo, chiamando Provedel ad un intervento prodigioso per salvare il risultato. L’avvio di ripresa è sulla stessa falsa riga del primo tempo: Modena col coltello trai denti e Bari imbambolato. Passano appena 57” che Luppi va vicino al 3-0 con una splendida azione personale sulla sinistra, conclusa con un tiro a giro che si stampa sulla base del palo, salvando l’incolpevole Guarna. La svolta nella partita del Bari arriva al 10′ della ripresa, quando Nicola tira fuori l’evanescente De Luca e il falloso Porcari per inserire Boateng e Sansone, passando a un meno attendista 4-2-3-1, con Rosina in appoggio a Petropoulos, inserito al posto dello spaesato Puscas. La mossa si rivela azzeccata, perché Boateng con le sue accelerazioni mette un po’ di sale sulla coda della difesa del Modena, fino a quel momento tranquilla spettatrice, e Sansone si rende pericoloso con le sue conclusioni da fuori. E’ proprio così che nasce il goal che permette al Bari di accorciare: Sansone calcia al 23′ una punizione da trenta metri e la spedisce di potenza nell’angolo basso alla sinistra dell’immobile Provedel. E’ ancora Sansone a provarci da fermo, ma stavolta la parata per Provedel è agevole. L’occasione più clamorosa per il pareggio del Bari capita, però, sui piedi di Petropoulos, che al 29′ raccoglie nel cuore dell’area di rigore un cross di Di Noia dalla sinistra, ma la sua conclusione viene murata da Marzorati. Al 43′ il Bari ci prova ancora da punizione, stavolta affidata a Rosina, che chiama Marzorati e Provedel ad un intervento congiunto per salvare il risultato. Al fischio finale dell’arbitro Maresca, però, è il Modena a gioire, mentre per il Bari aumenta il rimpianto per aver regalato un tempo e mezzo all’avversario.

Le Pagelle – Guarna 6 Incolpevole sui due goal del Modena. Il palo lo salva sulla conclusione di Luppi ad inizio ripresa.

Sabelli 5 Luppi è un incubo sulla fascia sinistra del Modena. Il numero 2 del Bari lo soffre moltissimo e rimane troppo bloccato in difesa, facendo sentire l’assenza dei suoi cross in fase di spinta.

Di Cesare 6 Il meno peggio della difesa biancorossa: chiusure come al solito puntuali e aiuto a Gentsoglou in fase d’impostazione dell’azione dalle retrovie.

Contini 5 Granoche stava aspettando lui per sbloccarsi in campionato. Il capitano del Bari si dimentica completamente del Diablo in occasione del raddoppio. E lui non perdona.

Di Noia 6 Non è un difensore di ruolo, e si vede quando Cionek lo beffa spizzando la palla per Granoche in occasione del raddoppio del Modena. Molto meglio quando si tratta di spingere sulla corsia mancina.

Porcari 5,5 Molto falloso, poco preciso, troppo confusionario. Un lontano parente di quello visto sabato con l’Ascoli. (dal 9′ st) Sansone 7 Fino al momento del goal praticamente un fantasma in campo, però la gran botta su punizione conferma che anche lui può essere una risorsa importante in questa squadra.

Gentsoglou 5 Perde un sacco di palloni a centrocampo, soffrendo più del dovuto il pressing forsennato di Galloppa e Nardini. Passo indietro anche per lui.

Valiani 6,5 Il migliore in assoluto trai titolari del Bari: è sempre l’ultimo ad arrendersi e con la quantità della sua corsa e qualità dei suoi inserimenti è l’unico a provarci in un primo tempo di mediocrità generale.

Rosina 6 Meno brillante del solito, ma si dimostra sempre trai più attivi della squadra, soprattutto in un attacco che soffre moltissimo l’assenza di Maniero.

Puscas 4,5 Praticamente non la becca mai. Sfrutta molto male l’occasione per farsi vedere. (dal 20′ st) Petropoulos 6 Gli capita sul piede l’occasione della vita, ma è sfortunato nell’incontrare la deviazione decisiva di Marzorati. Peccato

De Luca 5 Il movimento non manca mai, però perde molto in termini di lucidità nel dribbling. Avrebbe bisogno di tirare un po’ il fiato. (dal 9′ st) Boateng 6,5 Come spesso accade, particolarmente positivo l’ingresso dell’italo-ghanese, che con la sua velocità crea più di un’apprensione alla difesa del Modena. Forse meriterebbe un’occasione da titolare.

Nicola 5 Davanti a oltre 1.000 baresi che hanno invaso Modena, il suo Bari offre una prestazione mediocre che fa ritornare con la mente al periodo precedente alla vittoria contro la Salernitana. Non c’è da far drammi, però non bisogna nemmeno sottovalutare i segnali di rilassatezza che provengono da una squadra che forse un po’ troppo presto si è creduta arrivata. Il mister potrebbe anche provare ad affidarsi a qualche elemento che di solito sta in panchina, per far riposare i titolari ma soprattutto per far capire che tutti sono importanti, ma nessuno è fondamentale.