Largo Giordano Bruno, al via la fase sperimentale della pedonalizzazione: “condividiamo la città senza traffico”

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Pronta l’ordinanza che dà il via alla fase sperimentale di pedonalizzazione di Largo Giordano Bruno e via Bozzi. L’appello di Decaro ai commercianti: “fate la differenziata

Appena conclusisi i lavori del G7, la città di Bari prova a cogliere l’occasione e cavalcare l’onda lunga delle esperienze più piacevoli vissute durante il vertice internazionale. Tra queste c’è senza dubbio la limitazione al traffico nelle aree centrali, che in quei tre giorni ha permesso ai cittadini baresi di godersi il centro, il lungomare e la città vecchia a piedi senza smog, traffico e rumori molesti. Una novità gradita che ha stimolato l’amministrazione comunale a cercare soluzioni alternative per rendere il centro di Bari a misura di pedone. Nasce, infatti, con questo intento l’ordinanza del sindaco che dà il via libera alla sperimentazione della chiusura al traffico di Largo Giordano Bruno (nel tratto compreso tra i civici 24 e 42) e dell’area limitrofa di via Giuseppe Bozzi, nel tratto compreso tra via XXIV Maggio e piazza Eroi del Mare.

Si tratta, per quel che riguarda la chiusura al traffico di Largo Giordano Bruno, di una misura che fa il paio con gli interventi di riqualificazione del giardino che insiste prorpio in quell’area, approvati prima dalla giunta comunale e poi dal consiglio del Municipio I con la benedizione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Città Metropolitana.

Discorso simile anche per quanto riguarda via Bozzi, la cui chiusura al traffico era già stata felicemente sperientata durante il periodo natalizio 2016 senza riscontrare particolari disagi alla viabilità in quel tratto urbano, in un periodo particolarmente caldo dell’anno.

Inoltre, per consentire all’ordinanza di essere attiva sarà contestualmente revocato l’obbligo di svolta a destra in corrispondenza dell’intersezione tra largo Giordano Bruno e il lungomare Araldo di Crollalanza. Il periodo previsto per la sperimentazione è di 60 giorni, a partire dall’entrata in vigore dell’ordinanza, già ai blocchi di partenza.

Dopo la pedonalizzazione di largo Adua, che oggi è uno degli spazi pubblici più frequentati dai giovani della città – commenta il sindaco Antonio Decarocogliamo l’opportunità di questa sperimentazione per condividere con i cittadini le potenzialità che gli spazi pubblici sottratti al traffico hanno in sé. Per questa ragione nelle prossime settimane procederemo con piccoli interventi di manutenzione nell’area interessata dalla misura, per permettere già da subito ai commercianti di poter utilizzare le aree pedonalizzate per le proprie attività. Agli esercenti chiediamo sin d’ora di prendersene cura e di rispettare le regole per una corretta raccolta differenziata per garantire la vivibilità degli spazi pubblici che intendiamo così restituire ai cittadini”.