La Bari: le pagelle con Di Cesare-Valiani Top



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Le pagelle de La Bari: Di Cesare-Valiani Top, Sansone da rivedere. Ottimi gli inserimenti di Donati e Rosina; luci e ombre per Sabelli sulla destra

Arriva la prima vittoria esterna del Bari in campionato; le reti di Valiani e Rosina nel finale di gara permettono ai Biancorossi di rimontare il vantaggio del Latina, firmato da Scaglia sul finire del primo tempo, e di espugnare il Francioni con 3’ di fuoco che valgono l’1-2 finale. Vittoria importante per la classifica del Bari, che grazie alle sue eccelse individualità vola a 11 punti e s’insedia nei quartieri nobili della classifica, a -2 dalla coppia di testa Cagliari-Crotone. Molti segni più nella valutazione della partita dei biancorossi, che però sono ancora lontani dalla forma migliore.

La Bari: le pagelle con Di Cesare-Valiani Top
La Bari: le pagelle con Di Cesare-Valiani Top

Guarna 6 Un’ottima parata su Acosty in avvio di gara gli vale la sufficienza. Forse sul goal di Scaglia si poteva far meglio con un piazzamento migliore.

Sabelli 5,5 La spinta sulla fascia destra c’è sempre, così come la precisione nei cross dal fondo. Il dato strano è la leggerezza con cui il terzino romano affronta i disimpegni in fase d’impostazione; qualche palla persa di troppo in zone pericolose del campo lo fa scendere di mezzo voto.

Di Cesare 7 Un gigante al centro dell’area del Bari. Nel primo tempo non sbaglia una chiusura, tenendo a bada le intemperanze di Corvia prima e di Jefferson poi. Non è un caso che il goal del Latina arrivi quando lui è a bordocampo a farsi medicare una mano acciaccata. C’è meno lavoro per lui nella ripresa.

Rada 6 L’avvio è di quelli shock: un intervento ciccato su Acosty permette all’attaccante nerazzurro di calciare in porta dall’altezza del dischetto, chiamando Guarna ad un intervento super. Poi cresce alla distanza, traendo sicurezza dal suo compagno di reparto.

Del Grosso 5 In avvio soffre tantissimo la velocità di Acosty; cerca di tamponare col mestiere e in qualche modo ci riesce anche. Grave l’errore in occasione del goal di Scaglia, che lo inganna con la più banale delle finte.

Romizi 6 Partita come al solito di tanta sostanza nel ruolo di mediano metodista. È uno che non si vede molto, ma che negli equilibri tattici della squadra è sempre fondamentale. (dal 19’ st.) Donati 6,5 Fondamentale in suo ingresso in campo: dà equilibrio al baricentro della squadra e con la sua bomba dal limite ispira il goal di Rosina che vale i tre punti finali. Dimostra ancora una volta di essere una grande risorsa per questa squadra, anche a partita in corso.

Defendi 6,5 Il polmone della squadra; corre e lotta senza stancarsi mai, garantendo sempre a Nicola ripiegamenti difensivi alternati a ottimi inserimenti in area di rigore. Il suo gran tiro al 17’ della ripresa avrebbe meritato maggior fortuna.

Valiani 7 Il goal del pari a 5’ dalla fine è il giusto premio per una prestazione come al solito di tanta intensità per l’ex di turno. Per lui vale il discorso fatto per Defendi: sono due “vecchietti” terribili che con corsa e polmoni fanno da equilibratori di una squadra che inevitabilmente rischia di esser tutta spostata in avanti. Poi stavolta (a differenza di quanto accaduto contro il Pescara) la mira è precisa, e ne vien fuori uno dei goal più belli di giornata.

Sansone 4,5 Che l’ex Bologna sia uno discontinuo lo sapevamo. L’impressione è che Sansone sia il classico tipo da prendere o lasciare: quando è in giornata sì può esser devastante, quando è in giornata no è quasi un peso morto. Oggi è capitata la giornata no, e di cose positive l’esterno potentino ne ha fatte vedere veramente poche poche. (dal 16’ st) Rosina 6,5 Molto più vivace del compago che rileva, si dimostra ancora una validissima risorsa per Nicola, che sa di poter sfruttare il suo dribbling e le sue iniziative anche a partita in corso. Fortunato in occasione del goal, ma in cetre circostanze ci vuole anche una grande dose di senso della posizione per trovarsi nel punto giusto al momento giusto.

De Luca 6 Buona prestazione da parte della Zanzara, che soprattutto nel primo tempo crea spesso la superiorità sulla fascia di sinistra. Gli manca lo spunto decisivo che abbiamo ammirato contro l’Avellino, ma ancora una volta ha fatto intravedere il suo grande potenziale, confermandosi freccia avvelenata nella faretra di Nicola. (dal 46’ st) Di Noia SV

Maniero 6 Pochi palloni giocabili per l’ex centravanti del Pescara, che nel primo tempo non sfrutta un buon cross di Sabelli, spedendo il suo colpo di testa debolmente tra le mani di Di Gennaro. Molto più prezioso il lavoro di aiuto al centrocampo; oltre che come terminale offensivo, il numero 19 si dimostra anche valido come primo difensore.

All. Nicola 6,5 Il suo Bari ancora non decolla dal punto di vista del gioco. Le iniziative dei biancorossi sono spesso affidate alle individualità e al talento dei giocatori avanzati, ma ancora una trama di gioco non si vede. Quel che si vede è il grande cuore che i giocatori biancorossi ci mettono per portare a casa un risultato positivo. Anche oggi, nel giorno del ricordo del figlio di Nicola, scomparso prematuramente, la sua impronta caratteriale sulla squadra si è vista, e l’ennesimo rimontone stagionale del Bari è figlio della verve del suo condottiero. Se questo, alla lunga, possa bastare non si sa; per il momento è giusto godersi questa prima vittoria esterna. E che sia di buon auspicio per La Bari …

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