Giurisprudenza: ragazza sviene, soccorsi tardivi



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Giurisprudenza

Una ragazza, svenuta nel palazzo di Giurisprudenza e Scienze Politiche, ha dovuto attendere ’30 min prima che arrivasse l’ambulanza.

Non è una tragedia sfiorata quanto accaduto questa mattina all’interno del Palazzo di Giurisprudenza e Scienze Politiche a Bari. La mancata organizzazione dell’Università di Bari però costringe l’utenza ad una continua tensione, in troppi casi facilmente evitabile.

Ha dell’incredibile quanto successo questa mattina nel dipartimento di Giurisprudenza: sono serviti 30’ minuti perchè un mezzo dell’ambulanza raggiungesse l’interno dell’edificio, lì dove una ragazza era svenuta. Attesa evitabile considerata la presenza all’interno del Palazzo Ateneo di un presidio di primo intervento medico, così come testimoniato dal sito internet Uniba (http://www.uniba.it/organizzazione/druo/div5/divisione-servizi-generali-di-ateneo/area1/servizio-presidio-di-primo-intervento-medico).
“Non ci possiamo muovere”, questa la risposta che ha ricevuto un membro del personale amministrativo Uniba intervenuta in soccorso della ragazza stesa. Ammessa la legittimità tecnica della risposta, adesso gli studenti che frequentano costantemente il quartiere universitario hanno bisogno di sapere quali siano le competenze di un presidio che oggi ha dimostrato di non essere in grado di tutelare gli universitari. Sono più di 10mila le persone che quotidianamente usufrusicono delle strutture Uniba, considerati studenti e personale ATA.
Duri i commenti arrivati dalla coalizione Up: “Sono sconcertato dal fatto che si sia dovuto attendere così tanto per prestare soccorso a una collega. Oggi è successo questo, domani chissà: da tempo chiediamo tutela sanitaria maggiore, in CdA ho personalmente richiesto l’acquisto di almeno un defibrillatore per ogni struttura dipartimentale per casi di emergenza e non – commenta Carlo De Mattei, Consigliere d’Amministrazione Up-. Inoltre, il presidio sanitario del nostro Ateneo dovrebbe intervenire prontamente anche per situazioni di ordinaria amministrazione. In giro per il mondo, gli Studenti hanno a disposizione l’infermeria nella zona centrale dell’Ateneo. Nel nostro caso bisognerà subito prevedere un miglioramento netto del servizio, non solo per gli Studenti del Murattiano, ma anche per il Campus e per Economia. Non bisogna certo scherzare col fuoco!“.

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