Giardino Bucci luogo di illegalità, Decaro corre ai ripari. Pronta l’ordinanza anti motorini e petardi

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Alla firma del sindaco l’ordinanza per limitare le attività illecite nel giardino Mimmo Bucci a Libertà: niente cani sciolti e skateboards, ma più controlli di PM e FFOO. Decaro: “non arretriamo di un centimetro

Nonostante le tante iniziative di riqualificazione, il giardino Mimmo Bucci (una delle rare aree a verde del Libertà) resta luogo di illegalità e degrado. Non sono serviti fino a ora le telecamere di videosorveglianza e nuovi pali della luce per fermare i vandali che sono soliti cingere d’assedio il giardino, all’interno del quale è stato inaugurato di recente un piccolo chiosco affidato in gestione ai Salesiani.

Una escalation di brutture e attività illecite che ha costretto l’amministrazione comunale a correre ai ripari, dopo le varie sollecitazioni dei residenti e dei responsabili del vicino Istituto Salesiano, stanchi di assistere a fenomeni di dubbia moralità nel proprio quartiere. E’, dunque, giunta alla firma del sindaco un’apposita ordinanza per porre un argine al vandalismo e ad altri episodi di violenza che si sono consumati negli ultimi tempi nel giardino Bucci (in via Don Bosco).

Un dispositivo che, magari, non riuscirà a fermare i maleintenzionati che, si sa, un modo per dilegiare il bene comune lo trovano sempre, ma che almeno prova a dare un input istituzionale alla vita legale all’interno di uno dei luoghi più frequentati dell’intero quartiere. L’obiettivo, dunque, è regolamentare tempi e modalità di accesso allo spazio pubblico, in modo da tutelare innanzitutto le famiglie e i bambini che lo frequentano nelle ore di apertura.

Ecco perché, dunque, l’ordinanza sarà accompagnata da un’intensificazione dei controlli congiunti di Polizia Municipale e Forze dell’Ordine e da mirati interventi di manutenzione straodinaria da parte di Amiu e Bari Multiservizi per cercare di mantenere sempre entro i limiti dell’accettabile il decoro del giardino.

I dettagli dell’Ordinanza

Nello specifico l’ordinanza prevede i seguenti punti:

  • divieto di accesso e circolazione di veicoli a motore di qualsiasi genere
  • divieto di accensione di fuochi di artificio, petardi e fuochi di qualsiasi genere
  • divieto di circolazione di cani senza guinzaglio e museruola e con obbligo della raccolta delle deiezioni canine; nelle aree gioco dedicate ai bambini è comunque vietato l’accesso ai cani
  • divieto di danneggiare e imbrattare giochi o elementi di arredo, calpestare le aiuole fiorite e i siti erbosi delimitati, eliminare, danneggiare, tagliare e compiere qualsiasi azione che possa in altro modo minacciare l’esistenza di alberi e arbusti o parte di essi, abbandonare rifiuti al di fuori dei contenitori di raccolta, raccogliere e asportare fiori, bulbi, radici, semi, frutti, terriccio, muschio etc. ed ulteriori divieti di cui al  programma di conduzione, manutenzione e tutela del patrimonio verde urbano approvato con del. GM 791/2011 – art 9 “Fruizione dei parchi e dei giardini pubblici” – Divieti comportamentali e divieti di utilizzo improprio degli spazi verdi
  • divieto di praticare esercizi e giochi (come pattini e tavole a rotelle, bocce, etc.) che possono disturbare chi sosta o passeggia, causare incidenti a persone o danni alla vegetazione, alle infrastrutture, agli immobili inseriti all’interno dell’area adibita a parco
  • divieto di compiere qualsiasi attività in contrasto con la conservazione e il decoro dei suddetti luoghi (arrampicarsi su pali, panchine ecc., danneggiare o imbrattare, etc.).
  • regolamentazione di apertura e chiusura del giardino dalle ore 8 alle 21, con limitazione dell’accesso al pubblico esclusivamente in quella fascia oraria.

Decaro: “fondamentale denunciare le irregolarità”

Il giardino Mimmo Bucci, oltre ad essere una delle poche aree verdi del quartiere Libertà – dice Decaro spiegando i motivi dell’ordinanza – è uno spazio che rappresenta la collaborazione vera tra le istituzioni e la comunità del territorio, rappresentata dai volontari e dagli operatori del Redentore e da tutti i cittadini per bene che si adoperano per la cura delle persone e degli spazi pubblici del quartiere. Ci abbiamo messo diverso tempo ad attrezzare il giardino con la nuova illuminazione e le telecamere, per poi dare in affidamento il chiosco interno, perché noi crediamo che al presidio tecnologico debba essere sempre affiancato il presidio delle persone, di chi poi gli spazi deve viverli e animarli”.

“Dopo tutto questo impegno e dopo la fiducia che tanti cittadini hanno riposto in questa nuova apertura, non intendiamo arretrare di un centimetro, non lasceremo che siano i vandali ad impadronirsi di quello spazio pubblico né lo lasceremo diventare palcoscenico di risse o scorribande. L’ordinanza servirà a rendere più incisivi i controlli e la manutenzione e a regolamentare gli orari di accesso per evitare che nelle ore serali si creino situazioni pericolose”.

E proprio i cittadini, secondo Decaro, devono essere il primo motore a contrasto della legalità, e a loro il sindaco chiede un ulteriore piccolo sforzo per gestire meglio non solo lo spazio del giardino Bucci, ma tutta la città. “Lo spazio pubblico è un bene comune, dobbiamo custodirlo e averne cura insieme, a cominciare dalla denuncia di irregolarità e di forme di illegalità che si dovessero manifestare nelle aree del giardino e, più in generale, nel quartiere. Non mi stancherò mai di ribadire l’importanza che riveste l’alleanza tra amministrazione e cittadini nella cura degli spazi pubblici e della città. Il nostro lavoro acquisisce maggior efficacia quando è supportato e investito da forme di cittadinanza attiva e consapevole” conclude il primo cittadino.