Fasano neo-coordinatore di Cittadini per Polignano



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Il 20enne Mimmo Fasano avvia il movimento civico che fa capo a Scelta Civica in un convegno su giovani e politica

Anche a Polignano a Mare ha iniziato a muovere i primi passi Cittadini per Polignano con il suo giovane coordinatore Mimmo Fasano. Si tratta della declinazione locale di “Cittadini per l’Italia” che in pratica è la rete di movimenti civici comunali promossa da Scelta Civica. Il percorso del gruppo polignanese ha preso il via sabato scorso con il convegno dal titolo “Figli del disincanto. Giovani e politica. È davvero così conveniente chiamarcene fuori?” organizzato presso la sala conferenze del comando di Polizia Municipale. Per l’occasione doveva essere presente anche il presidente nazionale di Scelta Civica, l’on. Salvatore Matarrese, che però, essendo impegnato a Roma con la votazione della legge di Stabilità, è potuto intervenire telefonicamente in viva voce.

Fasano neo-coordinatore di Cittadini per Polignano (2)

L’appuntamento ha voluto analizzare le ragioni per cui oggi “il politico” è guardato con sospetto dai giovani, per la maggior parte delusi e sfiduciati dall’attuale modo di fare politica, per poi arrivare a delineare nuove e diverse prospettive per i giovani aspiranti politici partendo dagli esempi dei relatori intervenuti. Da alcune rilevazioni statistiche, infatti, si nota che oggi il 66% dei giovani dichiara di non avere fiducia nelle istituzioni della politica ed in particolare nell’attuale classe dirigente (per alcuni incompetente, per altri piena di raccomandati e per altri ancora anacronistica e incapace di rinnovarsi), mentre la fiducia nei partiti è ai minimi storici.

«Il quadro che emerge con chiarezza è che i giovani sono sfiduciati, sono distaccati dalla politica – ha affermato Mimmo Fasano – oltre alla difficoltà generalizzata nel riconoscersi in un partito, c’è la considerazione di una inadeguatezza della classe politica nel fornire risposte ai problemi di ordine sociale ed economico del Paese. I giovani ritengono che la politica sia inquinata dalla ricerca del potere, di privilegi personali e dal disinteresse per il bene della collettività. Oggi – continua – i giovani sono disincantati rispetto ai giovani di ieri, sono stanchi delle promesse non mantenute, degli imbrogli, delle ruberie e degli scandali. Ma l’aspetto più triste è che a questa disapprovazione generale non corrisponde una forma di attivismo, ma un disinteressarsene. Oggi i giovani non cercano risposte ideologiche  nei partiti, ma delle risposte concrete. Ma tuttavia vivono nella duplice convinzione di vivere in un contesto privo di opportunità e con l’impossibilità di cambiare lo status quo».

Fasano neo-coordinatore di Cittadini per Polignano (1)

Come dicevamo, dunque, coordinatore cittadino di “Scelta Civica-Cittadini per Polignano” sarà il giovane Mimmo Fasano, il quale tra l’altro, lo scorso 8 febbraio a Roma, in occasione del Congresso Nazionale di Sc, con il suo voto, espresso in qualità di delegato provinciale, ha contribuito all’elezione di Zanetti alla leadership del movimento.  Nei mesi successivi, il 20enne polignanese, studente di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Bari, è stato eletto all’interno dell’Ufficio di Segreteria del Coordinamento Regionale di Scelta Civica con delega all’organizzazione politica giovanile ed ha preso parte alla convention fondativa di Primavera Civica, l’organizzazione giovanile di Sc.

Mimmo Fasano
Mimmo Fasano

 «A Polignano – dichiara Fasano – iniziamo un percorso con i ragazzi che decideranno di porsi, come me e con me, in controtendenza rispetto a tale triste disamina. Ci interesseremo ben poco del contenitore, che avrà comunque un nome ed un simbolo chiaramente identificabili e riconducibili ad un’area politica europeista, liberal-democratica,riformista e refrattaria ad ogni populismo; saremo piuttosto interessati e lavoreremo al riempimento del suddetto contenitore con contenuti validi, idee e proposte concrete per la miglioria del nostro paese, con un occhio di riguardo alla qualità delle politiche e dei servizi indirizzati proprio a noi giovani, proponendoci di elaborare nei mesi a seguire un vero e proprio inventario di priorità da sottoporre all’attenzione di tutte le forze politiche, di governo e opposizione, presenti in paese. Abbiamo in mente  – conclude  – un cantiere di idee aperto ai contributi di tutti e predisposto alla condivisione di iniziative comuni indirizzate per lo più alla formazione politica con i ragazzi politicamente impegnati in altri movimenti, alla luce, per esempio, del diffuso pensiero di quanti in Paese, a torto o ragione, a seguito degli avvenimenti politici recenti, hanno sostenuto la tesi dell’inadeguatezza politica dei giovani chiamati a offrire il proprio contributo alla gestione della cosa pubblica, tanto da dover essere sollevati dal proprio ruolo e sostituiti da politici di longeva carriera».

Al convegno hanno preso parte, a titolo di relatori, anche Vito Giardino (Consigliere comunale a Capurso, 25), Marco Mancini (già candidato al Consiglio Comunale di Fasano, 25), Dott.ssa Anna Anita Narracci (già candidata al Consiglio Regionale della Puglia, 25), Benedetto Terenzio (Consigliere comunale a Cerignola, 20) e Alessandra Anaclerio (Consigliera comunale a Bari, 26). All’incontro, oltre al vicesindaco di Polignano Mimmo Lomelo,  è intervenuto anche il dott. Pietro d’Addato, coordinatore regionale di Scelta Civica, il quale ha sottolineato l’impegno alla formazione ed informazione oltre che all’attivismo puro e semplice.

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