Delibera comunale, una concessione all’AGEBEO

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Il Consiglio comunale concede con una delibera, alla Onlus AGEBEO, un suolo e due immobili sottratti alla mafia, per scopi umanitari

Martedì 22 marzo il Consiglio comunale barese ha approvato una delibera per la concessione in uso gratuito di un suolo e di due immobili in via Camillo Rosalba, già I traversa Picone, in favore dell’ “Agebeo e amici di Vincenzo onlus”, l’associazione impegnata dal 2003 nell’aiuto alle famiglie di bambini ammalati di leucemia. Il provvedimento, votato all’unanimità nel pomeriggio, è stato proposto dal vicesindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi. L’oggetto della delibera è un’area e due locali, composti rispettivamente da due e da quattro vani, confiscati alla criminalità organizzata e non abbandonati, ma concessi dall’amministrazione comunale per la durata di 19 anni alla onlus, che vi realizzerà un centro per l’assistenza di pazienti oncologici ed oncoematologici e dei loro familiari. Gli immobili sono situati nelle immediate vicinanze dei tre principali poli sanitari cittadiniPoliclinico, ospedale oncologico “Giovanni Paolo II” e ospedale pediatrico “Giovanni XXIII”.

Oggi il Consiglio comunale ha scritto una bellissima pagina della storia di questa città – ha dichiarato con orgoglio l’assessore Vincenzo Brandi -. È un atto di straordinaria importanza non solo perché avvierà la realizzazione di un luogo di cura destinato ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, spesso costrette a sostenere costi elevatissimi per assistere i propri cari durante le terapie, ma anche perché la città di Bari, in linea con tante città italiane, sta dimostrando di portare avanti delle iniziative finalizzate alla valorizzazione di beni sottratti alla criminalità organizzata e trasformati in luoghi al servizio di determinate categorie di cittadini. Per questo ringrazio i consiglieri di maggioranza e di opposizione che, condividendo un progetto dall’eccezionale valore sociale e civile, hanno approvato questa delibera all’unanimità. Sono soddisfatto per un risultato importante che finalmente consentirà all’Agebeo, una realtà meritevole del nostro territorio, di svolgere una funzione socio-assistenziale che non ha precedenti a Bari”.