Decaro: “Il materasso è il massimo che c’è”

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Decaro

Si trasforma in un clochard il sindaco di Bari Decaro per condannare chi abbandona materassi vicino i bidoni dell’immondizia, ma scatta la polemica

Il sindaco Barese Antonio Decaro ci ricasca e tramite la sua pagina Facebook punta il dito verso i baresi per il problema dei rifiuti. Qualche mese fa aveva fatto notizia il suo video messaggio durante il quale appare intento a cercare una birra in una frigorifero abbandonato sul ciglio della strada. Insieme a quel video messaggio, dove con tono ironico esclamava «è sicuramente colpa del sindaco», dichiarava «È facile dire “è colpa del sindaco”, “è colpa dell’Amiu Puglia”. Ma credetemi, questo frigorifero per strada non l’ho certamente lasciato io né gli operatori dell’AMIU». 

Schermata 2016-04-23 alle 11.19.14Oggi Decaro esce con un nuovo post e una nuova foto, dove viene ritratto seduto tra alcuni materassi abbandonati. «La sedia è l’ideale per chi è tanto stanco e vuole riposare… ma – il materasso il materasso il materasso è il massimo che c’è, ma il materasso il materasso il materasso è la felicità-. L’inzivoso che ha lasciato questi materassi vicino i cassonetti da oggi sarà meno felice». Con queste parole il sindaco commenta la sua fotografia in stile clochard.

Però il dubbio sorge spontaneo a tutti i frequentatori del web e della sua pagina facebook, cosa avrà voluto dire scrivendo “chi ha lasciato questi materassi da oggi sarà meno felice?“.

Intanto i commenti sotto la foto si moltiplicano e quasi tutti raccontano storie simili. Maurizio scrive: «Quando io ho dovuto sbarazzarmi di due materassi ho chiamato l’amiu. Dopo avermi dato un codice da fornire in caso di controllo dei vigili, mi hanno detto di lasciare i materassi vicino al cassonetto sotto casa mia dopo le ore 22 di un giorno prestabilito. I materassi son rimasti lì per 3 settimane senza che nessuno li ritirasse, quindi magari non è un “inzovoso” che ha lasciato i materassi li, ma un bravo cittadino che si scontra con l’inefficenza di alcuni servizi».

13041239_10156863521010711_5266965051525198684_oStessa cosa scrive Dalila, allegando una foto: «Questa é la situazione in tempo reale. Si chiama l’ Amiu, ti viene assegnato un codice ed una data di conferimento.. ed intanto sono trascorsi tre giorni ed ancora non é passato nessuno per il ritiro nonostante : 5 solleciti telefonici all’ Amiu, una segnalazione tramite i vigili urbani ed una, in questo momento, ad operatore di zona. Signor Sindaco non tutti sono “inzivosi” come Lei dice.. C’è chi le regole le rispetta ma si trova davanti un forte disservizio. Probabilmente in questa città c’è ancora molto che non funziona! La invito a venirsi ad accomodare anche sul materasso in foto,..aspetteremo insieme l’arrivo dell’Amiu! Saluti»

Intanto Decaro lanciata la pietra, alle troppe lamentele ricevute, nasconde la mano.