Contributo alloggiativo, Decaro scrive alla Regione



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Decaro scrive al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per richiedere una proroga per individuare i beneficiari del contributo abitativo

Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha inviato oggi una lettera ufficiale al presidente della Regione Puglia e all’assessore regionale alla Pianificazione territoriale per chiedere di prorogare il termine – attualmente fissato al 20 settembre prossimo – per l’invio, da parte dei Comuni, della documentazione relativa alle risultanze dei bandi per l’individuazione dei destinatari del contributo alloggiativo.

Il termine fissato dalla delibera di giunta regionale – recita la lettera a firma del sindaco metropolitano – non consente infatti ai Comuni, in particolare a quelli di grandi dimensione come Bari, di dispiegare, con l’efficacia necessaria, le azioni di supporto e di assistenza alla platea dei potenziali beneficiari delle provvidenze di sostegno alle locazioni”.

Grazie a un lavoro sinergico tra Comune e Regione – gli fa eco l’assessore al Patrimonio ed ERP Vincenzo Brandisiamo riusciti a stanziare i fondi destinati al contributo per le locazioni, che sembrava ormai un’utopia. Il bando è stato pubblicato pochi giorni fa, in tempi record, non appena avuto conferma delle somme attribuite al Comune di Bari e, proprio per aiutare i cittadini, abbiamo deciso con la ripartizione di fissare come scadenza l’ultimo giorno utile per poi passare all’esame delle domande, stilare la relativa graduatoria e comunicare i risultati entro il termine perentorio del 20 settembre imposto dalla Regione. Se, come auspico, la Regione risponderà positivamente alla richiesta del sindaco, accordandoci un termine più lungo, potremo prorogare a nostra volta la scadenza, fissata al 2 settembre, del bando già in pubblicazione, concedendo così più tempo ai cittadini richiedenti. Ad ogni modo, in piazza del Ferrarese, è attivo uno sportello i cui operatori sono a disposizione per agevolare il deposito delle domande e fornire eventuali consigli utili per la compilazione. La dichiarazione dei redditi è quella del 2015, riferita ai redditi 2014”.

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