Consiglio comunale, dimissioni di Pasquale Di Rella

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Firmate e Formalizzate le dimissioni del presidente dell’Assemblea. Adesso si rischia il blocco dell’attività consiliare di Palazzo di Città

“Le dimissioni del presidente Di Rella hanno reso la situazione politica del consiglio comunale di Palazzo di Città irrecuperabile. Realtà Italia chiede che venga azzerata la giunta”

Queste le parole riferite al sindaco Decaro scritte dal leader Giacomo Olivieri, riguardanti le dimissioni del presidente dell’Assemblea Pasquale Di Rella, firmate e formalizzate giovedì mattina.consiglio comunale

Le dimissioni del presidente rischiano infatti, come accennato da Olivieri, di portare un blocco all’attività del consiglio comunale, in quanto è assente anche il vicepresidente Pasquale Finocchio, attualmente fuori città.

E questo accade a pochi giorni da uno dei mesi più difficili e complicati per Palazzo di Città, in cui è previsto l’assemblamento del bilancio da portare in camera e l’approvazione di decine di debiti fuori bilancio e in scadenza o già scaduti, che potrebbero far lievitare di gran lunga gli interessi di mora.

L’unica maniera per evitare il blocco delle attività è quella di riuscire ad eleggere al più presto un nuovo presidente. Ed è proprio per questa ragione che il sindaco di Bari Antonio Decaro ha convocato per questo pomeriggio alle ore 15.00, una riunione di maggioranza, in cui si discuterà su chi candidare per prendere il posto di Di Rella. L’elezione ufficiale si terrà consiglio comunalepoi lunedì prossimo durante il consiglio comunale.

I primi nomi dei candidati per il ruolo di presidente dell’Assemblea sono quelli di Michelangelo Cavone, consigliere dem, favorito dal segretario regionale Marco Lacarra e dai colleghi Pd; e di Pierluigi Introna, consigliere comunale, che avrebbe invece il voto del sindaco Decaro.

Nella riunione di maggioranza di quest’oggi si discuterà inoltre sulla trasformazione della scuola Melo in laboratorio di stratup giovanili, argomento molto dibattuto fra i vari consiglieri e deputati del consiglio.