Cantieri di cittadinanza, il progetto che costruirà realtà

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Cantieri di Cittadinanza: il Comune di Bari restituisce speranza a chi l’aveva perduta. L’assessore Paola Romano risponde alle domande di Bari.ZON

 Con Cantieri di Cittadinanza, il 2016 sembra partire con la giusta spinta e Bari è pronta a raccoglierne i frutti. Infatti, per ritrovare la giusta la carica, il progetto arriva al momento giusto nel posto giusto; come ha già esordito il primo cittadino Antonio Decaro, grazie al progetto Cantieri di Cittadinanza si riesce a percepire sulla pelle l’emozione regalata a persone che la speranza l’avevano oramai persa.

cantieriDifatti, il 30 dicembre 2015, il sindaco Antonio Decaro e l’assessora Paola Romano avevano fornito i primi risultati del progetto Cantieri di Cittadinanza che il Comune di Bari promosse e realizzò anche coadiuvato dai sindacati e dalle associazioni datoriali. Il dato che emerse dalla conferenza fu chiaro dal principio: 11 tirocini formativi avviati nei mesi scorsi oggi si sono trasformati in 11 posti di lavoro con contratti a tempo indeterminato e determinato.

Questo per noi è il risultato più importante dell’anno che si avvia a concludersi e insieme un segnale di speranza per il 2016 – ha dichiarato il sindaco Decaro – e restituire fiducia alle persone che hanno avuto, attraverso il tirocinio di Cantieri di cittadinanza, la possibilità di mettersi in gioco e dimostrare il proprio valore“.

Su 400 posti disponibili, tarati su un investimento di 1.200.000 euro del Comune di Bari e 322.000 euro della Regione Puglia, hanno fatto richiesta 1.317 cittadini risultati idonei secondo i parametri individuati (reddito inferiore a 3000 euro ISEE, residenza a Bari da 6 mesi, età compresa tra i 30-55 per i Cantieri di cittadinanza e oltre i 45 anni all’interno del progetto Nebsoc).

Al bando pubblicato per reclutare le aziende con cui avviare i tirocini hanno risposto 190 realtà proponendo 619 posizioni, ed in questi mesi si sono svolti 1898 colloqui e sono stati attivati 348 cantieri di cittadinanza. Insomma, un vero e proprio insieme di cantieri ove con l’ausilio dell’amministrazione e delle imprese, co-protagoniste del progetto,  si costruiscono solide realtà.

Bari.ZON: “Assessora Paola Romano, se lei dovesse descrivere in poche parole il progetto Cantieri di Cittadinanza, quali sceglierebbe?

Ass. Paola Romano: “E’ un’importante opportunità data dal comune a coloro che con un valore ISEE inferiore a 3.000 Euro, di accedere ad una selezione di lavoro incrociando così più facilmente la domanda e l’offerta di lavoro.  Non sono quindi solo i cittadini baresi ad usufruire di questa chance, ma anche le imprese. Importante anche perché non va tralasciato il sussidio economico dato per i primi sei mesi di 400 Euro.”

B.ZON: “Come lei stessa ha dichiarato, ‘si sono rimesse in gioco persone che avevano perso la voglia di cercare un lavoro’, a tal proposito osservando le soglie notiamo un’età anagrafica più matura

P. R. : “Esattamente. Abbiamo due soglie: quella dei 30 e quella dei 55, o dai 55 in sù. A fronte degli studi approfonditi di questi ultimi mesi, siamo giunti alla conclusione che partire dai 30 sarebbe stato più giusto anche perché, considerate le associazioni di garanzie giovani in cui, appunto, rientrano i giovani con un’età compresa sino ai 30 anni circa, sarebbe stato uno spreco doppiare quindi abbassando la soglia. Alla fine a trent’anni ci sono mediamente delle necessità differenti, che spingono quindi questi non più giovani magari a tornare a casa dei genitori perché senza lavoro, non si tratta dei cosiddetti bamboccioni.”

B.ZON: “… mentre per gli over-fifty?”

P. R. : “Il giorno in cui ricevo è il martedì e mai mi sarei immaginata tutta quella gente venire, ed ascoltare quindi le loro storie. All’interno della stessa povertà vi sono importanti e non escludibili categorie: noi abbiamo voluto aiutare i più fragili, quelli che rischiano in un qualche modo addirittura l’esclusione sociale. A cinquant’anni non sei più giovane ma non sei neanche definito un anziano; hai ancora voglia di combattere ma la situazione non ti fa sperare in un’occupazione. La soglia è stata scelta ad hoc: non si mescolano con i primi, in cui vige la sana competizione, ma si collocano gli over-fifty in un canale privilegiato. Semplicemente, una speranza in più”.

B.ZON: “Quindi Cantieri di Cittadinanza è la risposta alla disoccupazione barese?”

P. R. : “Certo che no! Ma può essere definita una risposta nel breve termine a questa. Non pretendo di aver risolto un grande problema, anche perché le cifre della disoccupazione sono troppo grandi per un ente locale, ma son certa che grazie a questi cantieri abbiamo localizzato ed impegnato investimenti pubblici e privati per quella che può essere una buona spinta per questo 2016 e per Bari tutta.”