Il Bari spreca, l’Entella raccoglie un punto. 1-1 al San Nicola

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Non basta l’euro goal di Brienza al Bari per centrare la vittoria. Iacoponi pareggia e i biancorossi sprecano il match point. Altri due punti persi in casa

Niente da fare. La stagione del Bari non vuol proprio decollare. Lo specchio del limbo in cui viaggia la squadra di Stellone è lo zoppicante rendimento interno, confermato dal deludente 1-1 rimediato al San Nicola contro la Virtus Entella.

Di positivo c’è la continua crescita mostrata dal Bari sul piano del gioco, ma il rovescio della medaglia resta un attacco che stenta a concretizzare l’enorme mole di occasioni prodotta, e una difesa perforabile anche nelle poche circostanze pericolose concesse. Stellone per ora si consola con la seconda perla consecutiva del ritrovato Brienza, vanificata però da un pasticcio della difesa su calcio d’angolo, dopo appena 6′ dalla rete del vantaggio, che permette a Iacoponi di insaccare un goal inaspettato. La Virtus Entella torna a Chiavari con un punto che vale una vittoria, rinfrancata da una tenuta difensiva invidiabile e dall’aver bloccato una squadra con tante bocche da fuoco rimaste con le polveri bagnate.

Uno stop che, tutto sommato, serve nel processo di crescita e di presa di coscienza della squadra, che però si trova a languire al dodicesimo posto in classifica con 10 punti, nella terra di nessuno dove dimorano le incompiute. I punti persi in casa sono già tanti, ma non c’è da disperare, perché questa squadra può e deve crescere ancora.

Le Scelte

Stellone conferma in blocco la squadra che ben aveva figurato a Brescia. Le uniche novità sono i rientri di Micai in porta, Di Cesare in difesa al fianco di Tonucci, e Daprelà nel ruolo di esterno basso mancino. Invariato il resto della formazione: Sabelli agisce da terzino destro, Fedele e Valiani compongono la cerniera centrale, Martinho e Fedato sulle fasce in appoggio del tandem leggero De Luca-Brienza.

L’Entella di Roberto Breda risponde con un 4-3-1-2 falsamente offensivo, in cui l’ex Caputo fa coppia con Cutolo in avanti, coadiuvati da Tremolada che, però, si preoccupa più di far da raccordo col centrocampo che di dettare l’ultimo passaggio. Breda irrobustisce la mediana a tre con Belli, Sini e Troiano, a protezione della difesa comandata dalla coppia Ceccarelli-Pellizzer, con Iacoponi e Keita sugli esterni.

Botta e Risposta

E dire che le cose per il Bari si erano messe fin da subito alla grande. Al 3′ Brienza raccoglie una respinta corta della difesa ligure dal limite e scarica un mancino di rara potenza e precisione che toglie la ragnatela dall’incrocio della porta difesa da Iacobucci. E’, però, solo uno specchietto per le allodole, perché alla prima disattenzione difensiva i biancazzurri chiavaresi trovano il pari: respinta difettosa di Micai su un cross insidioso sul primo palo da calcio d’angolo, Iacoponi beffa le belle statuine biancorosse e fa 1-1.

Un risultato di parità che non si schioderà fino alla fine, nonostante il Bari metta tutto sé stesso nel tentativo di trovare una vittoria interna che sarebbe come acqua nel deserto. I Galletti mettono alle corde la Virtus per tutta la restante parte di primo tempo, ma sbattono contro l’ottima giornata di Iacobucci e contro una discreta dose di sfortuna. Al 17′ l’estremo ligure si supera su una bordata di Fedato dalla distanza, poi viene graziato prima da Di Cesare, che da zero metri spara in curva, e poi dalla traversa colpita dal bolide calciato da Martinho. L’Entella risponde con qualche sparuta iniziativa di Cutolo e Tremolada, mentre Caputo rimane timidamente in un angolo. Micai comunque non deve sudare per guadagnarsi la pagnotta.

Assedio Senza Esito

Nella ripresa non cambia la musica: il Bari tiene il pallino del gioco in mano, e l’Entella prova con ordine e diligenza a limitare i danni. Fedele e Valiani fanno correre il pallone sulle fasce, dove Sabelli (meno Daprelà) offre la continua sovrapposizione a Martinho, eludendo di fatto il grande lavoro in copertura di Troiano e Belli. Una buona mano alla difesa ligure la dà al 55′ De Luca, che spara addosso a Iacobucci togliendo la palla al meglio piazzato Sabelli; sulla ribattuta Martinho alza troppo il suo colpo di testa. Passano meno di 5′ e Iacobucci è ancora chiamato agli straordinari sulla bomba sganciata dal limite dall’infaticabile Fedele, per poi ripetersi più tardi ancora sullo scatenato Brienza.

Nel finale, Stellone prova il tutto per tutto, inserendo Maniero (appena recuperato), Furlan e Castrovilli per De Luca, Martinho e Fedato. Ma non c’è nulla da fare, la porta ligure resta stregata. Al 75′ la palla buona capita ancora sull’ineducato piede di Di Cesare, che di nuovo regala il pallone agli inesauribili Ultras della curva nord.

La partita, di fatto, finisce qui: Maniero ci prova ma trova una marcatura serrata da parte dell’attenta coppia centrale dell’Entella Ceccherini-Pellizzer. La Virtus non è nulla più di un paio di piazzati mancini di Sini nel recupero, che comunque qualche brivido di troppo lo mettono a Micai. Al triplice fischio dell’arbitro Minelli al Bari e al suo mister non resta che consolarsi con i meritati applausi che piovono dalla curva. Per ora, recuperare il rapporto con i tifosi può già esser considerata una vittoria.