Bari, disordini alla festa di San Nicola, 6 arresti. Decaro: “legalità battaglia quotidiana”



0
bari

Stamattina la Mobile di Bari ha eseguito 6 ordinanze di arresto ai danni dei responsabili della “rivolta delle fornacelle” dello scorso maggio. Il sindaco: “lo Stato a Bari è presente

Una svolta nell’indagine legata ai disordini registrati durante la scorsa festa di San Nicola a Bari, 8-9 maggio 2016, quando numerosi venditori ambulanti di bevande ed alimenti delle cosiddette “fornacelle”, insieme ai familiari, si erano opposti ai controlli  Polizia Municipale di Bari e Polizia di Stato diretti ad impedire l’esercizio abusivo del commercio e la somministrazione di alimenti senza le dovute autorizzazioni.

Nelle prime ore di questa mattina, infatti, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari emesse, su richiesta di questa Procura, dal G.I.P. del Tribunale di Bari, nei confronti di undici persone  accusare dei  reati di  violenza, minaccia e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e continuato, lesioni personali aggravate.

La misura coercitiva degli arresti domiciliari è stata eseguita nei confronti di Calabrese Vito Domenico, Di Tanno Gianluca, Manzari Antonio, Manzari Michele, Anaclerio Leonardo e Caringela Vito; l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è stato, invece, comminato a Ricci Mario, Sanò Michele, Cisternino Emanuele, Trita Rita e Chiricallo Giovanni.

Ai rei si è potuto risalire grazie all’azione congiunta dei sistemi di video sorveglianza della Polizia Scientifica e della Polizia Municipale, che hanno ripreso i manifestanti mentre commettevano numerosi atti di resistenza e violenza nei confronti delle Forze dell’Ordine, anche con blocchi della circolazione stradale che causavano l’interruzione del servizio di trasporto pubblico e lancio di bottiglie, sedie e altri oggetti contundenti nei confronti degli agenti.

Nella circostanza, i malviventi avevano rivolto minacce e comportamenti ingiuriosi nei confronti degli agenti, del personale AMTAB e, soprattutto, del sindaco di Bari Antonio Decaro, impegnato per restituire legalità e sicurezza alla città di Bari.

Proprio Decaro, venuto a conoscenza della notizia degli arresti, ha commentato: “gli arresti di questa mattina sono l’ennesima dimostrazione della presenza dello Stato a Bari. La legalità è un processo che si costruisce a partire dal rispetto delle regole.

Voglio chiedere scusa a tutti quei baresi ai quali magari abbiamo rovinato la festa di San Nicola lo scorso anno, ma sappiamo che le azioni e i sacrifici di allora sono stati importanti per vincere questa battaglia di legalità.

Voglio ringraziare tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che quel giorno hanno trascorso l’intera giornata per strada, senza mai mollare di un centimetro, gli inquirenti che ci fanno sentire la loro presenza nelle piccole e grandi battaglie quotidiane e i commercianti che quel giorno hanno scelto da che parte stare e non hanno ceduto alle intimidazioni. Il rispetto e l’amore per la nostra città si dimostrano anche con questi gesti, tenendo la schiena dritta”.

Leggi anche