Bari-Cesena 2-1, decide sempre Maniero



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FC Bari 1908

Una doppietta del centravanti permette al Bari di superare i romagnoli e agguantare il primo successo interno. Stellone può sorridere

Bari sempre più nel segno di Riccardo Maniero. Una doppietta del centravanti campano regala il 2-1 finale sul Cesena, che vale il primo successo al San Nicola del campionato e il secondo posto in classifica, in attesa del grosso del programma della quarta giornata. Inutile la rete siglata da Di Roberto per il Cesena, direttamente da punizione.

Una vittoria importantissima per il Bari e per Stellone: quello che ha battuto il Cesena è il primo accenno di vero Bari visto in questa stagione, capace si sviluppare con una certa continuità il gioco sulle fasce, e ben strutturato in mezzo al campo. I due terzini, Sabelli e Cassani (pregevole l’assist per il goal del vantaggio), iniziano a spingere e a dialogare con Ivan e Furlan, due che piano piano stanno entrando in condizione, e si vede.

La sorpresa grossa, però, si chiama Matteo Fedele, uno arrivato a fari spenti e che partita dopo partita si sta prendendo il posto da titolare a centrocampo con Valiani, grazie ad una facilità di corsa e un’impegno in copertura invidiabili.

Ma è soprattutto la vittoria di Riccardo Maniero: il bomber biancorosso conferma di essere on fire segnando una doppietta decisiva. Maniero, al momento, è l’unico marcatore stagionale in campionato per il Bari: oltre alla precisione dal dischetto (3 goal su tre tentativi), che gli consente di realizzare all’85’ il goal vittoria, Super Pippo si sblocca anche su azione, e lo fa col suo marchio di fabbrica. Imperioso lo stacco con cui, al 17′, converte il traversone di Cassani, battendo Agazzi per il vantaggio del Bari.

Nel complesso, nelle mani di Stellone arriva una prestazione più che soddisfacente, da cui emergono risposte importanti da chi era già sotto esame. Se dell’ottimo Fedele abbiamo già detto (sfortunato in avvio di ripresa, quando il suo bolide da 30 metri si stampa sulla travers), va sottolineata la buona prova di De Luca, che pur senza offrire grossi spunti, garantisce a Maniero il giusto supporto di cui un attaccante con quelle caratteristiche abbisogna. Cresce anche Furlan, cui manca ancora un po’ di lucidità: l’errore da zero metri che l’ex ternano commette al 6′ è l’emblema di una squadra che per crescere ancora deve compiere l’ultimo step in termini di concretezza.

Stellone, in vista delle prossime sfide contro Ternana e Benevento, deve però ripartire dal carattere della squadra. Il Bari, dopo il goal subìto a freddo su una punizione calciata da Di Roberto e su cui Micai e barriera non sono perfetti, ha saputo reagire restando attaccato alla partita con la testa, lì dove in altre occasioni i Galletti si sarebbero sciolti. L’importante è stato non vanificare con un unico tiro in porta subìto ad opera del Cesena una prestazione difensivamente molto attenta (Di Cesare e Tonucci implacabili sull’invisibile Djuric), e di sostanza a centrocampo.

Ora serve trovare continuità per scalare la classifica e metter pressione sulle spalle dei favoriti. E con un Maniero così, il compito è tutt’altro che impossibile.

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