Bando PIN, in arrivo altri 10 milioni per i giovani imprendotori

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Dopo appena dieci giorni dall’apertura del bando PIN, la Regione Puglia raddoppia i fondi. Mille domande già presentate. Emiliano: “successo strepitoso

Il bando regionale PIN – Pugliesi Innovativi, è già un successo. In poco più di dieci giorni dalla sua apertura, in Regione Puglia sono già pervenute più di mille domande di partecipazione al bando, tant’è che da via Capruzzi sono stati “costretti” a raddoppiare i fondi. Sono, infatti, pronti altri dieci milioni di Euro, che si aggiungeranno ai dieci già stanziati per favorire le start-up dei giovani pugliesi, sfruttandone capacità e competenze.

Ad annunciarlo, questa mattina, il Governatore Michele Emiliano, intervenuto presso il padiglione Impact Hub della Fiera del Levante, insieme all’Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Raffaele Piemontese, alla conferenza stampa di presentazione dei primi dati sulla partecipazione e l’avvio della valutazione su PIN- Pugliesi innovativi.

A poco più di dieci giorni dall’apertura del bando PIN  Pugliesi Innovativi – racconta Emiliano – la Regione Puglia raddoppia. Alla iniziale dotazione finanziaria di dieci milioni di euro, ne stiamo inserendo altri dieci milioni per ampliare ulteriormente il plafond per una misura che ha già avuto un successo strepitoso, con più di mille domande già presentate”.

La misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno un’idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla. Il progetto PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di iniziative imprenditoriali nei settori dell’innovazione culturale, tecnologica e sociale.

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La misura in questione – ha spiegato Emiliano – non ha un termine di scadenza, si lavora fino all’esaurimento delle risorse. Siccome il numero delle domande è stato tale da farci ritenere che la dotazione finanziaria rischia di essere insufficiente, abbiamo deciso di rifinanziarla proprio per non interrompere l’entusiasmo che si è creato intorno al bando. Mi auguro che tutti i giovani che hanno un’idea innovativa in materia culturale, in materia d’innovazione tecnologica o di politiche sociali abbiano la voglia di entrare in partnership con la regione Puglia, perché bisogna risiedere qui, e che si comici a lavorare insieme. Spero che attraverso questo sistema la Puglia possa presentare risultati ancora migliori”.

Un’occasione, inoltre, buona per ricordare la figura di Guglielmo Minervini, assessore alle Politiche Giovanili con la precedente Giunta Vendola, scomparso lo scorso agosto, e che tanto si era impegnato per l’imprenditoria giovanile e per lo sviluppo delle buone idee locali con il progetto “Bollenti Spiriti”. “Guglielmo – ricorda Emiliano – lo conoscevo da quando lui era sindaco di Molfetta ed io Sostituto Procuratore a Bari. In materia di politiche giovanili so bene di dover tentare di fare alcune cose, insieme a tutta l’Amministrazione, che a Guglielmo sarebbero piaciute. Noi ci proveremo”.

Un intento, ovviamente, condiviso anche dall’assessore Piemontese, il quale ha ribadito il feedback positivo che, appena dopo solo dodici giorni, emerge dagli uffici regionali che si stanno occupando dell’accoglimento delle richieste di finanziamento relative al bando PIN: “in un momento in cui è assai difficile per i giovani accedere a dei finanziamenti da parte, ad esempio, di istituti bancari – spiega Piemontese – l’idea di PIN è quella di costituire la prima porta a cui i giovani pugliesi possono bussare per vedere finanziata la propria idea imprenditorialeAvevamo avuto da subito la percezione che ci trovavamo di fronte ad una misura che avrebbe avuto una buona rispondenza, perché in tutte le 51 tappe del tour pugliese che son servite a spiegare il bando ai pugliesi, abbiamo avuto grande interesse e partecipazione da parte dei ragazzi.”

L’accesso a PIN è interamente on line. Per candidare il proprio progetto è sufficiente andare su pingiovani.regione.puglia.it, seguire le fasi di inserimento dei dati e presentare la propria idea imprenditoriale attraverso la compilazione del modello Canvas, uno dei modelli più utilizzati per valutare le possibilità di riuscita dell’idea che si vuole realizzare.