Baglioni a Castellana, incanto nelle grotte



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Baglioni a Castellana - foto doremifasol.org

Claudio Baglioni per incanto e per amore, venerdì scorso, nella Grave delle Grotte di Castellana in una notte di note e magia

Pubblico in estasi venerdì scorso in quel di Castellana, in occasione del concerto di Claudio Baglioni nella Grave, la profonda voragine d’ingresso delle grotte del comune barese. Nonostante il freddo ma riscaldato dal calore del pubblico, il cantautore romano ha sostenuto in solitaria uno spettacolo di circa 2 ore, regalando una notte di note speciale e unica, tra pianoforte e voce, nel suggestivo scenario della Grave delle Grotte di Castellana. Una location che non ha mancato di stupire lo stesso Baglioni, che ha rivelato: «mi sento come un indigeno che per la prima volta vede il mare». 

 “Per incanto e per amore” è stato il titolo del suo spettacolo, con un repertorio strutturato appositamente per la particolarità della location e della data natalizia, dunque più intimistico e riflessivo. Un evento che, come avevamo anticipato (vedi qui), fa parte della rassegna “Natale nelle grotte – Meraviglia d’Inverno”, un fitto calendario di appuntamenti musicali che ha interessato e interesserà  la suggestiva location delle Grotte di Castellana con la direzione artistica di Eugenio Finardi ed il patrocinio del Comune di Castellana Grotte. Location che a gennaio ospiterà i concerti di Simone Cristicchi con il live “Viaggi e storie di un fabbricante di canzoni” e di Stefano Bollani con “Arrivano gli alieni”.

Baglioni e Finardi
Baglioni e Finardi

«Il tema che ho voluto dare alla parte musicale di questo Natale nelle Grotte è la profondità. Per ovvi motivi – ha affermato Eugenio Finardi – Siamo in un luogo che porta a riflettere sulla profondità fisica ed anche interiore. Un luogo che fa esplorare proprio il rapporto con il tempo, con la propria interiorità e col proprio inconscio. Claudio Baglioni è forse il cantautore che meglio ha esplorato la profondità dei sentimenti: le sue non sono semplici canzoni d’amore, ma sono veramente delle sincere e profonde esplorazioni dei vari colori delle sfumature dei sentimenti umani, degli uomini e delle donne verso la persona amata. Che – sottolinea – non è necessariamente l’amante, ma anche un figlio».

Baglioni a Castellana - foto doremifasol.org
Baglioni a Castellana – foto doremifasol.org

A non perdersi il concerto-evento di Claudio Baglioni di venerdì scorso, oltre ai 215 fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto per un posto nella Grave (sold out in 19 minuti), erano quasi un migliaio le persone presenti sul piazzale delle grotte, dove per l’occasione era stato allestito un maxi-schermo  (tutte le foto ufficiali su doremifasol.org).

Nella Grave, poi, a rendere magica l’atmosfera anche un gioco di luci e colori, nel mentre Baglioni passava dai brani storici (come “Solo”, “Amore Bello”, “Fotografie”, “E Tu” per citarne alcuni) ai grandi classici come “Strada Facendo” e “Tu come stai”, per poi chiudere con alcuni dei pezzi più recenti come “Amori in corso” e “Dieci Dita”.

A completare il repertorio, però, non poteva mancare proprio quella preghiera laica “Per incanto e per amore” (cha ha dato il titolo allo spettacolo) che nel lontano gennaio 2002 nacque al pianoforte a Bari, in un Teatro Petruzzelli non ancora rinato.

Fa’ che il tempo di un uomo non sia

un istante e poi via

che non lascia mai niente di sé

nella storia di tutta la povera gente

e che un timido abbraccio non sia

solo un frutto di inverno

ma un seme d’eterno

fa’ che sia così

come un canto del cuore

come per incanto e per amore

fa’ che il senso di un uomo non sia

la paura di amare o la scia

di una barca legata

che non prende il mare

e che questa già vecchia ribelle speranza non sia

più l’assurda distanza

tra gli occhi e le stelle

fa’ che sia così

come un canto del cuore

come per incanto e per amore

fa’ che il viaggio di un uomo non sia

la bugia di una meta

ma la verità della strada

che è lunga e segreta

e che un pugno di riso non sia

solo un altro abbandono

ma almeno la via di un sorriso e un perdono

fa’ che sia così

per incanto e per amore

fa’ che il cielo dì un uomo non sia

questa notte infinita

ma un’alba di vita

su tutta la terra

e che l’ultima guerra è finita

in un mondo con meno ingiustizia

capace di un gesto di pace e amicizia

fa’ che sia così

come un canto del cuore

come per incanto e per amore

fa’ che il tuo prossimo sia

non soltanto chi ti è accanto

ma anche il prossimo che verrà qui

per incanto fa’ che sia così

per amore fa’ che sia così

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