Avellino – Bari 1-1: Insigne risponde a Maniero. Le pagelle

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Avellino

Non basta al Bari l’euro goal di Maniero e un super Micai per battere l’Avellino. I biancorossi giocano un tempo e mezzo in dieci per l’espulsione di Cissokho. Bene Dezi e Defendi, in ombra Di Noia

Continua anche al Partenio Lombardi di Avellino la maledizione del Bari di Camplone, condannato a giocare un buon calcio, con tecnica, grinta e cuore, ma a non raccogliere i punti meritati. Il pareggio per 1-1 in casa dell’Avellino racconta ancora di un Bari capace di produrre un bel calcio verticale e offensivo, ma che resta schiavo dei propri errori: alla super rovesciata di Maniero e alle parate da applausi dell’esordiente Micai fa da contraltare l’errore di Cissokho, che regala un rigore all’Avellino (parato da Micai a Castaldo) e lascia il Bari in dieci alla mercé della rimonta dell’Avellino. Un pareggio che sta certamente stretto al Bari, ora superato da Cesena e Novara in una classifica che per i biancorossi è certamente al di sotto delle aspettative.

La solidarietà degli ultras avellinesi ai rivali baresi
La solidarietà degli ultras avellinesi ai rivali baresi

LA PARTITA – Piccola rivoluzione difensiva nel Bari di Camplone: Micai sostituisce lo squalificato Guarna, Cissokho a destra, con Di Noia (che vince il ballottaggio con Jakimovski) sulla sinistra e la coppia Di Cesare-Tonucci al centro. Esordio da titolare per Dezi nel ruolo di regista di centrocampo, protetto da Defendi e Valiani nel ruolo di interni. In attacco il tridente titolare composto da Maniero al centro con Rosina e De Luca ai lati. Nell’Avellino, Tesser opta per Bastien nel ruolo di mezza punta alle spalle della coppia d’attacco Tavano-Castaldo nell’assetto col 4-3-1-2. La partita è fin da subito accesa e poco tattica: la prima accelerazione è di marca avellinese, con Tavano che all’11’ calcia di poco al lato dal limite dell’area dopo una bella percussione centrale. La risposta del Bari arriva 1′ più tardi con Rosina, che calcia di poco al lato su assist di De Luca. È solo il preludio al goal del Bari, che piano piano prende sempre più campo e schiaccia l’Avellino a ridosso della propria area di rigore: al 19′ De Luca va dentro per Rosina, che lascia partire un cross morbido per Maniero, abilissimo a correggerlo in rete con una grande rovesciata acrobatica per lo 0-1 in favore dei biancorossi. Appena 1′ più tardi è De Luca a calciare in porta, ma Frattali è pronto a respingere. Il Bari nella fase centrale del primo tempo è in pieno controllo della partita, fino a quando i biancorossi non decidono di regalare all’Avellino l’occasione per rientrare: al 35′ palla persa in uscita da Valiani e Di Noia, Castaldo ne approfitta per servire Tavano, steso da Cissokho a tu-per-tu con Micai: rigore e rosso per l’ex Genoa. Dal dischetto si presenta Castaldo, che però si fa ipnotizzare dal man of the match Micai. Nella ripresa è l’Avellino di Tesser a fare la partita, alla luce dello svantaggio nel punteggio ma della superiorità numerica; Camplone si limita a contenere, spostando Defendi da terzino destro, con Valiani e Dezi a far legna in mezzo al campo, e a ripartire in contropiede. Già al 3′ Micai è chiamato allo straordinario per rimediare su Bastien all’ennesimo errore di uno svagato Di Noia. Il Bari riparte in contropiede al 12′ con De Luca, che serve Rosina al centro dell’area, ma la conclusione del 18 biancorosso è da dimenticare; poi ancora 2′ dopo con Jakimovski (entrato per Di Noia), che chiama Frattali ad un intervento complicato sul primo palo. La risposta dell’Avellino è affidata al vivacissimo Gavazzi, che chiama Micai al miracolo sia al 13′ sia al 20′. È solo il preludio al goal del pari dei Lupi irpini, che approfittano di un Bari ormai sulle ginocchia e al 22′ raggiungono l’1-1 con il neo entrato Insigne, servito al centro dell’area da Castaldo. Il finale è un forcing dei biancoverdi, che però non riescono a superare il muro di un eroico Bari, che porta via un solo punto che non serve alla classifica, ma che vale un’ulteriore conferma della crescita tecnica e caratteriale sotto la guida di Camplone.

LE PAGELLE  – Micai 8 Un vero eroe per il Bari il giovane portiere mantovano: all’esordio stagionale (solo la terza presenza in B) para un rigore e con almeno tre intervenì prodigiosi salva il risultato per il Bari. Un’ottima scoperta in casa Bari.

Cissokho 5 Sulla sua prestazione pesa l’ingenuità in occasione del rigore, che è valsa anche l’inferiorità numerica per il Bari. Da uno esperto come l’ex Genoa ci si poteva aspettare più lucidità.

Di Cesare 7 Il solito gigante in mezzo alla difesa: chiude i varchi con personalità ed è l’unico difensore in rosa ad aver qualità con la palla al piede. Importante anche in fase d’impostazione dell’azione dalle retrovie.

Tonucci 6,5 Schierato a sorpresa al posto di Rada, tira fuori una prestazione di sostanza e concentrazione, in netto contrasto col disastro combinato in casa contro il Crotone.

Di Noia 5 Molto più impreciso del solito nel ruolo di terzino sinistro: perde palla in occasione del rigore concesso all’Avellino, e in un altro paio di circostanze deve ringraziare un super Micai che salva la situazione.  (Dal 10′ st) Jakimovski 6 spinge con ordine sulla sinistra e arriva anche al tiro. Sta crescendo di condizione.

Defendi 7 Inizia la partita da mezzala destra, si sposta da terzino destro dopo l’espulsione di Cissokho e finisce da ala destra a cambi esauriti. Un jolly troppo prezioso per questo Bari, che dal suo capitano continua a trarre coraggio ed energia.

Dezi 7 Passa i primi 10′ a prendere le misure a Bastien tra le linee, ma poi pian piano si prende in mano il centrocampo del Bari: si fa vedere, gioca di prima, cambia gioco e si conferma il regista che mancava a questa squadra.

Valiani 5,5 Meno brillante del solito, perde anche lui palle pericolose in zone nevralgiche del campo. Oggi la catena di sinistra con Di Noia da dimenticare.

Rosina 6,5 Vivace sulla destra, pronto anche a rientrare per dare una mano in difesa. Dal suo piede nasce il cross per il gioiello di Maniero.

Maniero 7 Un goal bellissimo che avrebbe meritato di valere una vittoria. Con una grande prestazione di sacrificio dopo l’espulsione di Cissokho prova a ricucire il rapporto con i tifosi che pretendono tanto da lui. (Dal 29′ st) Donkor 6 Doveva cancellare dalla mente la papera contro il Crotone, e i venti minuti d’ordine giocati oggi sono un buon inizio.

De Luca 6,5 Alterna folate offensive imprendibili per i difensori dell’Avellino a ripiegamenti difensivi in aiuto della coppia Valiani-Di Noia in netta difficoltà. Esce stremato. (Dal 24′ St) Boateng 5,5 Camplone lo schiera per provare a pungere in contropiede, ma praticamente non la becca mai.

Camplone 7 Il gioco c’è, il coraggio pure. Per ora mancano i punti. Fin qui ha finito per pagare errori individuali, ma la strada è quella giusta. Però c’è assoluto bisogno di punti se si vuol centrate almeno l’obiettivo minimo dei playoff.