Arte, musica, spettacoli: sabato Madonnella diventa un “Palco Diffuso”

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Esibizioni, mostre e workshop nelle attività commerciali del quartiere Madonnella. Sabato 29 ottobre la manifestazione “Palco Diffuso” porta l’arte nei luoghi inaspettati della città

Per un giorno il quartiere Madonnella si trasformerà in una piccola Swinging London, diventando il centro di gravità artistica e culturale della città di Bari. Nasce con questo obiettivo la manifestazione “Palco Diffuso”, iniziativa che coinvolgerà artisti, commercianti, associazioni e cittadini, uniti nella ideazione e fruizione di attività culturali per dare valore alla comunità del quartiere e per portare l’arte in luoghi inaspettati della città.

L’evento andrà avanti dalle 9.30 di mattina fino alle 20.30 di sera, per le strade del quartiere Madonnella e nei vari esercizi commerciali, dove si alterneranno mostre fotografiche, workshop, musica, cucina, scrittura, arti visive e tante altre manifestazioni culturali.mest-3

Il progetto Palco diffuso che oggi presentiamo – spiega la presidente del Municipio I Micaela Paparellanasce da un percorso iniziato già qualche tempo fa, portato avanti con entusiasmo e caparbietà da tanti residenti, commercianti, artisti e associazioni con l’intento di promuovere l’arte come mestiere ma anche per riscoprire il quartiere Madonnella, tra i più suggestivi della città”.

“Quartiere – prosegue la presidente Paparella – che rispecchia le caratteristiche del progetto Mest: la mediterrenaietà, la multiculturalità, la propensione all’arte e alla trasformazione come pure la capacità di coniugare le differenze, culturali, religiose, presenti tra i suoi abitanti che animano quotidianamente quel senso di comunità che vive a Madonnella, un sentimento di coesione e di solidarietà dimostrato, inoltre, da tutti i commercianti che hanno partecipato con grandissimo entusiasmo a questa iniziativa. Si potrà assistere a uno spettacolo teatrale in un giornalaio che per un giorno si trasformerà in un teatro. Tra le attività più curiose in programma ci sarà la possibilità di frequentare un corso di sushi in un negozio di abbigliamento e assistere nei caffè della zona umbertina a concerti di musica”.

mestRingrazio tutti commercianti che hanno aderito a questa iniziativa – ha continuato l’assessore al commercio Carla Palone. Questo progetto è l‘esempio di come gli imprenditori possono, insieme alle associazioni, in questo caso a Mest, collaborare e aiutare le istituzioni nella programmazione di eventi e spettacoli per animare il territorio. Quindi oggi vorrei ringraziarli tutti e offrire loro la mia collaborazione per la buona riuscita delle iniziative di sabato e per tutte le idee che in futuro vorremo realizzare. Sabato sera ci sarò, sarò con voi ad accompagnarvi e affiancarvi in questa bella iniziativa”.

Palco diffuso è un’iniziativa organizzata e promossa da Mest, che non è ancora un’associazione a tutti gli effetti – come spiega Marco Protano, componente del gruppo di lavoro Mest – perché vogliamo innanzitutto metterci in gioco per capire come fare e quali idee grazie all’arte si possono sviluppare all’interno del quartiere. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro di due anni per mettere a sistema le nostre idee, le iniziative e le risorse per creare quello che potrebbe essere, a tutti gli effetti, un servizio offerto alla comunità”.

“Aspetteremo dopo l’evento Palco diffuso di raccogliere una serie di dati e di feedback dagli utenti che potranno lasciare all’interno di ogni attività una valutazione rispetto all’artista e alla proposta del commerciante – dice Protano. Sarà un momento di grandissima condivisione tra commercianti, artisti e associazioni quindi ringrazio tutti gli artisti che a costo zero hanno voluto aderire e partecipare a questo evento. Servirà a far conoscere il servizio Mest in anteprima, di come la condivisione di tre attori in gioco: commercianti, utenti e artisti, possa creare all’interno della comunità, nello specifico di Madonnella, opportunità di sviluppo economico”.

Ci saranno sei attività principali – ha spiegato Luciana Manco altra componente del mest-2gruppo Mest  #linguauniversale che ha che fare con musica, teatro e danza, #passeggiatapoetica con letteratura, reading e presentazioni di libri, #palcodellamemoria in cui la comunità si racconterà attraverso la proiezione di una video intervista Humans of Madonnella di Giacomo Scoditti e con delle mostre personali che faranno alcuni imprenditori delle proprie attività, #mangiamadonnella con workshop di cucina multietnica, #arterigenera con arte visiva e installazioni, #proprietapubblica in cui la fotografia racconterà la comunità. Ci saranno anche delle visite guidate in tutto il quartiere Madonella a cui ci si può iscrivere dalla pagina facebook di Mest e laboratori di musica”.

Infine Amleto Melgiovanni ha spiegato l’origine del nome Mest: “Avendo l’associazione lo scopo di sottolineare il valore di lavoro dell’artista, siamo risaliti proprio a quando qualsiasi lavoro era un’arte, un tempo in cui pittori, artisti, fabbri, falegnami, pizzaioli, qualsiasi persona agisse sul territorio, sulla comunità aveva un valore, quindi il Mest, il maestro, aveva un valore. Anche l’artista quindi era una persona operante nella società, contribuiva alla sua economia, contribuiva alla sua ricchezza. Nel frattempo questo significato si è perso, Mest lo vuole riproporre oggi: promuovere e dare valore all’arte intesa come mestiere, favorendo la partecipazione di tutta la comunità nella creazione di nuove opportunità di lavoro e di un’economia alternativa, fatta e sostenuta da e per le persone che ne faranno parte”.