Andria, stop alle donazioni di sangue

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I centri di raccolta sangue di Andria informano che sono bloccate per oggi le donazioni di sangue in aiuto dei feriti di Corato. La raccolta riprenderà domani

Si è scatenata subito dopo la tragedia ferroviaria di Corato (salito a 22 il numero delle vittime) la gara di solidarietà dei donatori di sangue. In tantissimi, infatti, si sono recati ad Andria presso il centro emo-trasfusionale, da cui era partita la richiesta di sangue, soprattutto del gruppo Zero, Positivo e Negativo.

Un’ondata di donatori che ha mandato in tilt l’ospedale di Andria, che ha comunicato lo stop alla raccolta di sangue per la giornata di oggi. Non è, tuttavia, finita qui l’emergenza sangue. Dal centro emo-trasfusionale dell’ospedale di Andria, infatti, invitano tutti i potenziali donatori, e in particolar modo quelli appartenenti ai gruppi ematici specificati sopra, a recarsi nei prossimi giorni presso le strutture predisposte. Sembrerebbe che, allo stesso tempo, anche gli ospedali di Bari (Policlinico, Di Venere e Miulli) stiano raggiungendo il limite giornaliero delle donazioni di sangue, complice la corsa alla solidarietà che anche nel Capoluogo pugliese ha scatenato la tragedia della Ferrotramviaria Bari Nord.

Per donare il sangue è necessario essere maggiorenni, a digiuno, pesare più di cinquanta chili e non aver effettuato altre donazioni di sangue negli ultimi tre mesi.

Intanto, presso il Palasport di Andria è stato allestito un punto d’incontro per le famiglie dei pendolari che viaggiavano sui due treni, dove potranno ricevere notizie dei propri cari. Sul luogo la Protezione Civile ha allestito un ospedale da campo per prestare il primo soccorso ai feriti. Sul posto è arrivato anche il ministro dei trasporti Graziano Delrio, cui spetterà supervisionare le indagini per accertare le responsabilità dell’accaduto.