Albo degli scrutatori, al via l’ aggiornamento



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Circa il 65% degli iscritti all’ albo è stato sorteggiato tra disoccupati e/o inoccupati e appartenenti alle categorie protette. Michele Caradonna: “opera di grande sensibilità e sensibilizzazione

Martedì 10 gennaio a Bari l’ Albo degli scrutatori è stato aggiornato dalla commissione Elettorale comunale, con l’ approvazione di 774 domande di nuova iscrizione.

Presenti il presidente, l’assessore ai Servizi demografici, elettorali e statistici e all’ Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio ed i componenti consiglieri comunali Michele Picaro e Michele Caradonna.

Le istanze, oggetto dell’ aggiornamento, pervenute entro il termine fissato del 30 novembre scorso, sono state inoltrate per il 60% online utilizzando la piattaforma egov.ba nell’area “Servizi Area Vasta Metropoli Terra di Bari”

Secondo Angelo Tomasicchio l’accesso ai servizi online permette non solo di ridurre il digital divide, ma anche di snellire procedure legate all’ aggiornamento annuale dell’ albo nei mesi di ottobre e novembre.

“Nel corso della riunione di ieri si è anche valutato l’andamento della consultazione referendaria del 4 dicembre 2016, e la commissione ha rilevato come la decisione assunta di sorteggiare circa il 65% degli scrutatori tra gli iscritti all’ Albo comunale degli scrutatori e all’ elenco “disoccupati e/o inoccupati e appartenenti alle categorie protette” abbia determinato una forte riduzione del numero dei rinunciatari, con un conseguente sgravio del lavoro del personale impegnato nelle operazioni di sostituzione”.

Per Michele Caradonna il merito della commissione elettorale è stato di aver accolto ed approvato la proposta di riservare anche una quota dei sorteggiati agli iscritti nelle liste delle categorie protette, invalidi civili ex legge 68/99.

“Ritengo, infatti, che si tratti di un’ importante opera di sensibilità e sensibilizzazione. È la prima volta che accade, ma è davvero importante dare attenzione alle persone afferenti al mondo della disabilità, che hanno e avranno sempre maggiori difficoltà nel trovare lavoro ed opportunità, soprattutto a causa delle nostre barriere mentali. Non posso che essere felice che finalmente a Bari ci si inizi a rendere conto che si può dare una concreta opportunità anche ad altre categorie ma non per questo meno preparate e competenti”.

La proposta di sorteggiare gli scrutatori in misura percentuale dalle categorie dei disoccupati e dei diversamente abili – conclude Michele Picarocondivisa unanimemente dalla commissione elettorale, inizia a sortire anche l’effetto di ridurre il numero dei rinunciatari, evitando disguidi presso i seggi, e il lavoro dell’ufficio elettorale nel reperire i supplenti“.

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