Adelfia: il grande teatro arriva anche in provincia

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Dall’inizio del 2016 Adelfia fa parte del circuito del Teatro Pubblico Pugliese. Si esibiranno da Vito Signorile a Lucrezia Lante della Rovere.

Il grande teatro apre il proprio sipario anche in provincia. Dall’inizio del 2016 Adelfia, paese dell’entroterra barese, fa parte del circuito TPP, ovvero Teatro Pubblico Pugliese: questo significa che parte della stagione di prosa del Teatro Pubblico Pugliese si svolgerà sul palco dell’auditorium comunale di Adelfia, ampliando gli orizzonti culturali di questa piccola realtà e incoraggiando, in questo modo, ad andare a teatro anche coloro che con difficoltà si spostano in città, i quali invece adesso avranno a disposizione un grande spettacolo nel teatro “sotto casa”.

Le scene adelfiesi saranno frequentate sia da attori molto amati a livello regionale, quali Vito Signorile e l’inseperabile coppia formata da Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, sia attori noti a livello nazionale, quali Lucrezia Lante della Rovere e Ettore Bassi.

Le storie che ci racconteranno ci riporteranno indietro ad anni ormai lontani. Esempi ne sono gli spettacoli di Vito Signorile e Lucrezia Lante della Rovere.

Il primo porta in scena Juke bok all’idrogeno di Allen Ginsberg. Sul ritmo sostenuto del be-pob che accompagnò la musica del beat, l’attore barese legge i versi di Ginsberg e Kerouac per parlare di temi tanto discussi negli anni ’50 quanto oggi: la solitudine dell’uomo moderno, la frenesia del capitalismo, la globalizzazione, il pacifismo, la lotta ad ogni schematismo. Un mix di parole e musica, di suggestioni calde e avvolgenti che solo il jazz sa dare.

La seconda in “Io sono Misia: l’ape regina dei geni” racconta la vita di Misia Sert, straordinaria mecenate degli inizi del ‘900, il cui salotto fu frequentato da personalità del calibro di Picasso, Debussy, Paul Morand. Fu ritratta da Toulouse Lautrec e Renoir e venne definita da Proust “un monumento di storia, collocata nell’asse del gusto francese come l’obelisco di Luxor nell’asse degli Champs Elysées”.

Questa collaborazione tra TPP e il comune di Adelfia rompe un po’ l’idea che il grande teatro, quello vero, debba farsi per forza in città; al contrario, dimostra che il teatro raggiunge i suoi scopi anche in una realtà piccola e famigliare come quella adelfiese.