Accoglienza migranti, continua la raccolta beni. Bottalico: “a Bari solita gara di generosità”



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Sempre attivo in piazza Chiurlia il centro di raccolta di beni da destinare all’accoglieza dei migranti sbarcati a Bari domenica. L’assessora: “baresi popolo solidale e accogliente

Bari sta gestendo alla grande l’emergenza legata all’accoglienza dei migranti sbarcati nel porto pugliese domenica scorsa. In poco più di 36 ore è già enorme il numero di beni di prima necessità e vestiario raccolto presso gli uffici comunali del welfare, in piazza Chiurlia, da destinare ai migranti bisognosi.

Ma l’emergenza ancora non si è esaurita, e dal Comune di Bari fanno sapere che la raccolta di beni presso l’ufficio Migrazione dell’assessorato al Welfare in piazza Chiurlia 27 resterà aperto anche oggi fino alle 14:00, per poi riaprire nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

I beni raccolti saranno poi smistati alle varie realtà del volontariato barese che, con in coordinamento del welfare comunale, si occuperanno di distribuirli ai bisognosi. Al momento sono stati raccolti indumenti, alimenti e beni di prima necessità per bambini, uomini e donne. Continuano ad essere necessari, in particolare:

  • latte a lunga conservazione
  • indumenti intimi
  • ciabatte e scarpe estive
  • pantaloni (uomo in particolare)
  • magliette estive uomo
  • spazzolini da denti e prodotti per igiene intima (salviette, assorbenti, pannolini)
  • succhi di frutta (possibilmente piccoli con cannuccia)
  • cappellini

Ancora una volta la città di Bari ha saputo dimostrare un grande cuore – dichiara l’assessora al Welfare Francesca Bottalico. Gli spazi messi a disposizione per la raccolta si sono riempiti già nelle prime ore di ieri e continua ad arrivare un flusso continuo di beni. Con grande orgoglio voglio ringraziare tutti i baresi che in queste ore ci hanno sostenuto nella raccolta, dimostrando quello spirito di solidarietà e di accoglienza che caratterizza il nostro popolo. Vorrei ringraziare, a nome dell’amministrazione comunale, anche tutte le associazioni coinvolte per l’enorme lavoro di queste ore, che ci ha permesso di distribuire beni tra mense e strutture che tra ieri sera e questa mattina hanno accolto i migranti, a partire dai minori“.

Il lavoro prezioso di ognuna delle realtà coinvolte ci ha permesso di sostenere la macchina dell’accoglienza: l’associazione In.Con.Tra per il supporto logistico e per la distribuzione di indumenti e pasti caldi insieme a Ladisa Ristorazione, la Caritas e le parrocchie cittadine per la gestione dei beni di prima necessità, l’associazione Equanima per la fornitura di abiti e Seconda Mamma per le attività di supporto nelle fasi di accoglienza e raccolta dei beni, il P.I.S. – Pronto intervento sociale per l’accompagnamento e il sostegno ai soggetti più vulnerabili, l’associazione Help e la Casa delle culture con i suoi mediatori, l’ufficio Migrazione, le comunità e i dipendenti degli uffici comunali coinvolti che da ieri, con uno sforzo straordinario, hanno sostenuto la macchina organizzativa“.

Infine voglio ringraziare le comunità e i tanti volontari della Croce rossa, degli Avvocati di strada, della Casa delle bambine e dei bambini, dell’Arci e i singoli cittadini che in maniera spontanea hanno risposto alla nostra chiamata. Un valido sostegno è arrivato anche dall’AQP per la distribuzione dell’acqua. Fondamentale, infine, il supporto dei presidi socio-sanitari della ASL, che con la Capitaneria di porto ha gestito la situazione insieme a Questura e Prefettura”.

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