Accoglienza migranti, c’è l’accordo welfare-polizia municipale: destinata all’emergenza la merce sequestrata



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Non si ferma la gara di solidarietà barese per accogliere i migranti sbarcati domenica al porto. La Polizia Municipale destinerà ai bisognosi la merce sequestrata. Bottalico: “nessuna distinzione tra stranieri e italiani

Ammortizzata la prima fase di emergenza legata allo sbarco di quasi 250 migranti domenica scorsa nel porto di Bari, la città si è brillantemente disimpegnata anche nell’offrire accoglienza e generi di prima necessità alle persone arrivate con la nave della Guardia Costiera in condizioni di grave disagio, mostrando il suo consueto volto solidale.

Sono ancora aperte, infatti, le donazioni di alimenti, prodotti per l’igiene personale e indumenti che l’amministrazione comunale sta destinando alla distribuzione per rispondere ad esigenze immediate e all’allestimento di un magazzino di beni in rete con le associazioni di volontariato (Caritas, In.Con.Tra., Equanima, Croce Rossa e tante altre realtà del terzo settore locale) in base alle necessità.

Ma c’è un’importante novità: l’assessorato al Welfare del Comune di Bari ha sottoscritto in mattinata un accordo con la Polizia Municipale con cui si stabilisce che la merce provento di sequestro venga destinata alla soddisfazione del fabbisogno delle persone in difficoltà, siano esse migranti o italiane non fa differenza. Dopo l’inventario, dunque, la erce – indumenti e scapre principalmente – sarà messa nella disponibilità della rete cittadina che si occupa dello smistamento presso le famiglie e le persone bisognose.

“Solo questa mattina sono state sequestrate e confiscate 360 paia di scarpe da ginnastica vendute abusivamente – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalicoe, grazie alla collaborazione con la PM, potremo distribuirle a breve a quanti ne abbiano bisogno e in particolare adulti in condizioni di grave marginalità, sia migranti sia italiani. Stiamo lavorando fianco a fianco, pubblico e privato sociale, per riuscire ad accogliere al meglio uomini, donne e bambini che arrivano a Bari spinti dal bisogno e dalla disperazione, così come cerchiamo di fare ogni giorno con tutte le persone che si trovano in situazioni di vulnerabilità. Questo accordo con la Polizia municipale rappresenta un nuovo, importante passaggio per far funzionare al meglio la grande macchina della solidarietà cittadina”.

 

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