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Usura, la tavola rotonda Sos Impresa Terra di Bari

Tenutasi questa mattina la tavola rotonda sul fenomeno dell’usura. Il sindaco Decaro: “Un’attività di ascolto può essere credibile agli occhi di chi ha il coraggio di denunciare”

“Il fenomeno dell’usura è come un tunnel che non finisce mai. A contrastare una piaga così profonda servono iniziative come questa, che sono solo una piccola parte del grande lavoro che le associazioni portano avanti quotidianamente sul territorio”.

Queste le parole del sindaco di Bari Antonio Decaro, che questa mattina è intervenuto alla tavola rotonda organizzata dalla Confesercenti Metropolitana di Bari, per trattare del fin troppo diffuso fenomeno dell’usura.

L’iniziativa è stata organizzata in occasione della presentazione  dell’associazione SoS  impresa  Terra di Bari, nuovo servizio di ascolto, assistenza legale e accompagnamento a eventuali finanziamenti teso a dare una mano a tutti quei imprenditori che dovessero avere o hanno già avuto problemi con l’usura. usura sos impresa terra di bari

L’evento è stato coordinato dalla giornalista Lorena Saracino, e sono intervenuti il monsignor Alberto D’Urso, presidente Consulta nazionale antiusura; Carmela Pagano, prefetto di Bari; Michele Emiliano, presidente Regione Puglia; Luigi Cuomo, presidente nazionale Sos Impresa- Rete per la legalità; e Filippo Bubbico, viceministro dell’Interno.

“Se è vero che tutti sono a conoscenza della presenza di questo fenomeno – ha spiegato il sindaco Decaro – è altrettante vero che bisogna continuare a parlarne, spiegare agli imprenditori, ai commercianti e ai cittadini in difficoltà che gli usurai non sono benefattori e che l’usura è solo il primo passo del percorso che le organizzazioni criminali compiono prima di pretendere di diventare soci dell’attività, fino ad appropriarsene completamente con l’obiettivo di utilizzarla per riciclare denaro sporco […] In questi anni, parallelamente all’aggravarsi della crisi, le banche hanno ristretto i crediti nei confronti delle aziende che purtroppo, temendo di non riuscire a far fronte alle proprie esigenze, scelgono l’usura, che solo apparentemente è una scorciatoia ma che invece, come ci spiegano le associazioni coinvolte, rappresenta solo l’inizio della fine per quell’attività”.

Tema particolarmente trattato durante la giornata è stato quello dell’ampliamento – da parte dello Stato – delle risorse che possono permettere alle vittime di usura di venirne fuori, come  appunto gli sportelli di ascolto, che rappresentano un presidio per i commercianti e per gli imprenditori:

“In questa opera di informazione e sensibilizzazione un ruolo fondamentale lo svolgono gli sportelli di ascolto, soprattutto quelli attivi presso le associazioni di categoria […] Avere un’attività di ascolto e sostegno strutturata permette a tutti gli enti coinvolti di essere credibili agli occhi di chi deve trovare il coraggio per denunciare e per intraprendere un percorso che non è certo semplice”.


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