Turismo, Bari rilancia il proprio marchio

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Turismo

Presentato il bando per una nuova strategia marketing della città di Bari. Maselli:”investire sul turismo“. Decaro:”capire la nostra identità

La città di Bari si rifà il trucco, per puntare a generare valore sfruttando il turismo come risorsa economica privilegiata.

È stato, infatti, illustrato ieri il bando per l’affidamento del servizio di “Ideazione e realizzazione di un sistema d’identità della città di Bari, comprensivo di piano di marketing, brand, campagna multisoggetto, spot video, un oggetto di design e le necessarie declinazioni e manuali d’uso”.

Il progetto prevede un importo di 57mila 377euro più IVA da detrarre dal civico bilancio. La gara, al miglior offerente, si chiude lunedì 19 settembre, alle ore 12.00.

L’indirizzo dell’amministrazione comunale è che la commissione che sarà nominata sia composta da tecnici esperti scelti tra le principali agenzie di comunicazione che non parteciperanno alla gara.

Maselli: “migliorare l’offerta del turismo

Presentiamo oggi l’ultimo tassello della strategia complessiva messa in campo dall’amministrazione comunale per incentivare il sistema dell’offerta della città di Bari nel settore del turismo – esordisce l’assessore alle Culture e Turismo Silvio Maselli. Nei prossimi anni, anche in virtù delle mutate condizioni geopolitiche e ai rischi legati al terrorismo, un flusso sempre più consistente di viaggiatori sceglierà mete più sicure, economicamente e qualitativamente all’altezza delle loro aspettative. In un contesto mondiale in cui ogni anno si muoveranno 1,2 miliardi di turisti, è del tutto verosimile che la Puglia continui a registrare numeri crescenti di arrivi e presenze, come è accaduto negli ultimi anni“.image

I tre punti del programma

La vision del Comune consta di tre punti programmatici: “precondizione della nostra strategia – approfondisce Maselli – è il completamento del sistema dell’offerta, con particolare riferimento ai contenitori e ai tanti luoghi della cultura. Entro i prossimi tre anni la nostra città sarà più che competitiva dal punto di vista dell’offerta culturale, coprendo tutte le funzioni, dall’archeologia al futuro, con l’Apulia film o il Polo del contemporaneo”. 

Il primo punto della nostra strategia è quello della Bari guest card, che ci consentirà di mettere a regime tutto il sistema dell’offerta culturale in una griglia che il turista possa comprendere e utilizzare per conoscere il nostro patrimonio. La gara è stata aggiudicata e il soggetto vincitore sta ora lavorando sull’infrastruttura immateriale, per procedere poi con gli interventi materiali che ci consentiranno di dotare le nostre bellezze di paline intelligenti, di allestire un visitor center di ultima generazione all’interno del castello Svevo. Entro il 6 dicembre avremo la consegna definitiva del pacchetto guest card e saremo in grado di bandire la gara”.

“Il secondo tassello della strategia riguarda il punto di informazione del turismo, lo IAT, la cui gara è stata chiusa e che dovrà diventare DMO – Destination management organization. Un soggetto attivo che in occasione di particolari eventi possa supportare il Comune nella gestione dell’attrattività congressuale e di flussi turistici più o meno consistenti”.

“Il terzo e ultimo punto, che è sempre mancato alla città, è quello della brand identity. Bari è una città metropolitana che non si accende d’estate per spegnersi d’inverno ma registra flussi turistici lungo tutto l’anno in virtù delle sue caratteristiche culturali, economiche e commerciali. Bari è un capoluogo, una grande città italiana con un sistema di offerta complesso incomparabile con qualsiasi altra città della Puglia e come tale deve essere trattata e comunicata, come luogo a sé”.

Il Piano Marketing

“Per questo abbiamo bisogno di un piano di marketing strategico e di un sistema di identità: non soltanto il brand, ma una marca composta da un logotipo, un marchio e un payoff. Chi si aggiudicherà questa gara dovrà ideare, progettare e realizzare un marchio che identifichi e connoti l’offerta culturale e di turismo della città, aiutandoci a innescare quella marcia i più che oggi ci manca”.

Cerchiamo un marchio che sia la sintesi innovativa di tutto questo e che ci aiuti a veicolare l’immagine di cui ci doteremo nei prossimi anni. Chiediamo dunque agli operatori turistici tutti di essere sempre strategici e onesti, perché oggi un disservizio in un angolo buio di Bari – grazie alla rete e ai social media del turismo – può essere conosciuto in tempo reale anche in Giappone e danneggiare l’intero sistema. E chiediamo ai cittadini per bene di isolare quei pochi sciagurati che, magari con uno scippo o un atteggiamento indegno, offrono di Bari un’immagine sbagliata e non corrispondente alla realtà”.

Decaro: “a settembre grandi eventi musicaliimage

Questa per noi è una giornata importante – ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro – perché attraverso questa gara cercheremo di mettere a fuoco chi siamo, cosa vogliamo diventare e come possiamo comunicare al meglio la nostra città per richiamarvi ulteriori turisti“.

“Questo bando servirà a capire se siamo una città di cultura che tiene insieme un passato di 4000 anni di storia, la città delle grandi mostre e dei grandi concerti, come quelli che si terranno settembre, in occasione della nuova edizione della Fiera del Levante“.

Rete tra i comuni del barese

“Questa gara – prosegue Decaro – ci consentirà, dunque, di individuare un sistema di identità complessivo che comunichi al meglio la nostra essenza e le nostre peculiarità. Sia che si parli di arrivi o di presenze, siamo comunque in testa alle classifiche regionali, perché siamo la porta d’ingresso in Puglia per qualunque turista, italiano o straniero. Per questo dobbiamo puntare su quello che già abbiamo, incrementando le presenze e lavorando sul turismo city break, invogliando i turisti a trascorrere almeno tre notti nella nostra città”.

“Sono tantissime le persone che vengono a Bari nel corso di tutto l’anno, che sia per San Nicola, per partecipare a congressi internazionali o a singoli appuntamenti di richiamo. Continueremo a lavorareper aumentare l’attrattività della costa, per rendere più accogliente il nostro centro storico, per moltiplicare gli appuntamenti di prestigio. E questo nell’interesse non solo di Bari ma di tutti i Comuni della città metropolitana, perché la Bari guest card, prevista anche nel patto per la Città Metropolitana siglato con il presidente Renzi, ci aiuterà a far crescere il turismo nell’intera area metropolitana”.

“La Bari guest card, infatti, significa capacità di fare rete e creare relazioni sempre più fitte, che leghino tutti i Comuni valorizzando le diverse iniziative e le diverse specificità che li contraddistinguono. In quest’ottica continueremo a dialogare con il Governo per vederci riconoscere la possibilità di applicare l’imposta di soggiorno che ci consentirebbe di introitare circa 1 milione e mezzo di euro annui da reinvestire in turismo e cultura per aumentare l’attrattività della città di Bari. Siamo fiduciosi per l’imminente futuro, quando alla nostra strategia si sommeranno anche risorse aggiuntive, indispensabili per fare il definitivo salto di qualità”.