Stadio San Nicola, c’è la svolta: la giunta approva l’esternalizzazione quinquennale della gestione

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La giunta dà il via libera alla gestione esterna per cinque anni del San Nicola, con ogni onere a carico del concessionario. Petruzzelli: “una svolta verso la modernizzazione dell’impianto

Sembra finalmente giunta ad un punto di svolta la situazione dello stadio San Nicola, oramai da diversi anni abbandonato al degrado e all’usura del tempo dallo sgradevole scaricabarile tra la società Bari Calcio e il Comune.

Su proposta dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, infatti, stamattina la giunta ha deliberato a favore dell’esternalizzazione della gestione dello stadio San Nicola, così come stabilito dal Consiglio comunale con delibera di indirizzo n. 80 lo scorso 28 luglio. “L’affidamento della struttura a un concessionario – si legge nella nota diramata da Palazzo di Città – sarà avviato attraverso l’attivazione di una gara ad evidenza pubblica, nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt.164-169 del nuovo Codice dei Contratti.

Il provvedimento prevede che la gestione, estesa all’impianto e a tutte le aree circostanti (antistadio, palazzina riservata agli uffici e area destinata al parcheggio), abbia una durata quinquennale e, soprattutto, che tutti gli oneri e le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria (non poche, visto lo stato in cui versa il San Nicola, che a ogni nuova luna perde un pezzo) siano a carico del concessionario. La delibera, inoltre, preverde che la FC Bari 1908 possa sempre utilizzare gli impianti per le partite di campionato e gli allenamenti previo pagamento delle relative tariffe e che lo stadio possa essere messo a disposizione di altri organismi sportivi che ne facciano richiesta, sempre previo pagamento delle tariffe dovute.

Al soggetto concessionario sarà data la possibilità di gestire a proprio piacimento gli spazi pubblicitari interni del San Nicola, ivi compresi i tabelloni elettronici, tenendo per sé tutti gli utili derivanti, ma dovrà altresì provvedere di tasca propria, per l’intera durata della concessione, alla stipula di polizze per incendio/furto, atti vandalici e danni a persone o cose connessi alla gestione e all’uso dell’impianto sportivo.

Concessione quinquennale scelta mirata

La decisione maturata oggi nelle stanze della giunta è figlia di un’attenta disamina di un piano economico-finanziario della concessione che prefigura quattro diversi scenari in relazione ai tempi di affidamento: triennale, quinquennale, decennale e quindicennale. Alla fine, la scelta è ricaduta sulla concessione quinquennale principalmente perché l’indice di redditività finanziaria evidenzia come il rendimento dell’investimento, bilanciandolo con gli oneri di conduzione, gestione e manutenzione dell’impianto, possa assicurare una potenziale maggiore sostenibilità, stando almeno alle stime comunali.

La durata quinquennale, inoltre, presenta un rischio di mercato ridotto per il gestore, e quindi allarga considerevolmente il ventaglio dei potenziali partecipanti alla gara. In ultima analisi, secondo quanto deliberato dal Comune, l’opzione per cinque anni presenta anche il vantaggio di vincolare l’amministrazione comunale solo per un periodo di tempo limitato, il ché consentirebbe al governo cittadino di assicurarsi una gestione efficiente dell’impianto nel breve periodo e, contestualmente, di valutare e avviare azioni finalizzate a risolvere le questioni connesse alla conduzione dello stadio in una prospettiva a lungo termine.

Petruzzelli: “un San Nicola multitasking”

Il provvedimento approvato oggi in giunta – commenta soddisfatto l’assessore Pietro Petruzzellirappresenta un passo in avanti verso una concezione moderna della gestione di uno stadio di calcio. L’impianto, infatti, potrà essere adoperato per eventi e manifestazioni sportive, musicali socio-culturali per tornei e gare. Il concessionario potrà a suo volta avere un ritorno dagli spazi pubblicitari ed eventualmente anche da attività commerciali o terziarie. In questo modo creiamo le condizioni affinché un privato con le adeguate competenze possa gestire al meglio l’intera struttura sportiva”.