Omicidio Mizzi, oggi il sesto anniversario. Palone: “le istituzioni vi sono vicine”

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Stamattina l’assessora Palone ha presenziato alle celebrazioni in memoria di Giuseppe Mizzi, vittima innocente di un agguato mafioso: “continueremo ad affiancare i cittadini onesti

Sono già passati sei anni dal tragico omicidio di Giuseppe Mizzi, barbaramente assassinato all’età di 39 anni per uno scambio di persona in un agguato di stampo mafioso. L’anno scorso per una delle tante vittime innocenti della mafia si è iniziato a far giustizia, con la condanna all’ergastolo del boss barese Antonio Battista, ritenuto affiliato al clan Di Cosola e considerato il mandante del delitto.

Stamattina si è tenuta in città una sobria cerimonia in ricordo di Giuseppe Mizzi, ucciso il 16 marzo 2011, che ha riscosso una grossa partecipazione popolare e a cui ha preso parte, in rappresentanza delle Isitituzioni locali, l’assessora allo Sviluppo Economico Carla Palone.

Sono qui oggi per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia di Giuseppe Mizzi e a sua moglie Katia – ha esordito l’assessora nel suo discorso di commemorazione. Sono trascorsi 6 anni da quel terribile omicidio, che è costato la vita ad un uomo mite, un marito amorevole, legato ai suoi familiari: una persona innocente. Giuseppe Mizzi ha pagato con la vita un tragico scambio di persona, che l’ha sottratto per sempre all’amore dei suoi cari.

Noi rappresentiamo le istituzioni, ed è nostro dovere essere al fianco dei cittadini, accorsi così numerosi a testimoniare quanto grande sia stata la perdita per la famiglia e per noi tutti, intesi come comunità coesa e solidale.

È solo attraverso questa vicinanza di affetti e di intenti che possiamo ritrovare il nostro senso di appartenenza e contrastare la criminalità che ci vuole deboli e soli. Per questo continueremo ad affiancare tutti i cittadini onesti, a sostenerli e dar loro tutto il supporto necessario lungo il percorso intrapreso per riaffermare la legalità e la giustizia.

Questa commemorazione rappresenta un momento importante per la famiglia di Giuseppe Mizzi e per la nostra città, che non deve dimenticare quanto accaduto a lui e alle altre vittime innocenti di mafia, come Michele Fazio e Gaetano Marchitelli. Continueremo a ricordarli, qui e altrove, perché solo attraverso la verità e la giustizia si può convivere con il dolore, soltanto attraverso la forza della memoria si può riprendere il cammino e guardare avanti”.