E’ morto Jannis Kounellis, l’artista greco che a Bari donò “la Carboneria”

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Kounellis è morto all’età di 80 anni a Roma. Decaro: “un giorno triste per la nostra città“. Maselli: “un onore averlo frequentato

Lutto nel mondo dell’arte: è morto all’età di 80 anni il pittore e scultore greco Jannis Kounellis (23 marzo 1936 – 16 febbraio 2017), esponenete di spicco dell’arte povera contemporanea.

Kunellis, in tutta la sua carriera, ha lasciato un grande ricordo anche alla città di Bari, alla quale nel 2010 regalò la scultura denominata “la Carboneria“, collocata nel cuore del centro storico, in piazza del Ferrarese. L’anno scorso, all’opera di Kounellis fu trovata una nuova collocazione a causa dell’incività dei baresi, che avevano ridotto la scutura ad un immondezaio alla mercé dei vandali.

La morte di Kounellis ha, ovviamente, suscitato il cordoglio delle istituzioni, a cominciare dal sindaco Antonio Decaro che dice: “- la scomparsa di Jannis Kounellis segna un giorno triste non solo per il mondo dell’arte ma anche per la nostra città, che con Kounellis, negli ultimi anni, anche grazie al ruolo svolto da Vito Labarile, ha avuto un rapporto intenso, con la personale del 2010 allestita negli spazi nudi del Margherita e il dono della Carboniera, che circa un anno e mezzo fa, d’accordo con l’artista, ha trovato la sua sistemazione definitiva all’interno della Cittadella della Cultura.

Ciò che personalmente mi ha colpito di quest’uomo, uno dei maestri riconosciuti dell’arte povera nel mondo, sono l’intensità e l’intelligenza, il carattere combattivo, la vitalità del pensiero, la semplicità. Come semplicemente emozionante è stato l’allestimento che Kounellis ha ideato per lo spazio della platea del Teatro Margherita.

Oggi la città di Bari piange la scomparsa di un maestro, un innovatore, un uomo libero, che è voluto uscire dal quadro per dialogare con il suo pubblico, e l’ha fatto come pochi hanno saputo fare”.

La semplicità, lo sguardo curioso e ardente, il desiderio di scegliere con noi il luogo esatto ove ubicare la sua creazione – aggiunge l’assessore alle Culture Silvio Masellitra le più famose della sua enorme produzione artistica, mi hanno lasciato un segno indelebile. Jannis Kounellis è stato uno dei protagonisti indiscussi della storia culturale del Paese e averlo potuto frequentare, sia pure in poche intense occasioni e per conto della città tutta, è stato un onore che ricorderò per sempre”.