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“Le Iene”, Bari, la prostituzione minorile e l’indignazione a comando

Sta facendo discutere molto in città e non solo il servizio di “Le Iene” riguardo il presunto giro di prostituzione minorile. Ma come mai ci si indigna oggi perché un programma Mediaset ne parla, e quando le notizie uscivano non importava?

Un presunto giro di prostituzione minorile diventa protagonista di un servizio di Nadia Toffa e delle Iene televisive. Il sindaco Antonio Decaro comunica prontamente che ci sono indagini in corso, e che le autorità si stanno interessando. Nel mentre monta l’indignazione e la protesta.

Le maggiori proteste vengono dagli stessi baresi, ma non solo, che si ritrovano a vedere la loro città alla ribalta nazionale per un fatto non proprio edificante. Ma fino a ieri gli stessi baresi, e gli stessi italiani che si indignano e piangono guardando il servizio della trasmissione Mediaset, dov’erano?

Chi abita a Bari conosce bene la zona di cui si parla, da sempre zona isolata, di campagna e luogo di prostituzione. Molto spesso si vogliono chiudere gli occhi e far finta che non ci sia, esattamente come si finge di non sapere che molto spesso i problemi della città sono gli stessi baresi o almeno parte di essi, e spesso si tende, come oggi va di moda, a incolpare di tutto gli extracomunitari.

Ciò che però sconvolge di più di tutta questa storia è che le prime notizie in merito al giro di prostituzione minorile sono comparse nei giornali locali tra l’8 e il 10 marzo. L’8 marzo un 67 enne è stato arrestato perché colto un flagranza di reato, dopo essersi appartato con un quindicenne. E l’11 marzo l’Ansa Puglia riportava la notizia di un sospetto giro di prostituzione che coinvolgeva bimbi rom.

A questo punto mi chiedo: devono venire le Iene in città perché ci si indigni per qualcosa di cui teoricamente eravamo già a conoscenza? O piuttosto ci indigniamo quando vengono questi pseudo-paladini della giustizia perché ci teniamo a far vedere che non siamo come ci dipingono? O peggio ancora fino a ieri non ci interessava perché i bimbi di cui si parlava erano rom?

Consiglio a tutti di riflettere, anche sul servizio che sembra molto montato ad arte, contare fino a 10 almeno e poi dare una risposta a queste domande.


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About Elga Montani

Elga Montani
Laureata in Scienze dell'Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale. Non è solo giornalista ma anche social media manager ed esperta di comunicazione.

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