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Intimidazione amministratori, Decaro incontra le autorità istituzionali

Decaro: “Vogliamo che sia rafforzato l’osservatorio contro la criminalità istituito nel 2015 nelle risorse e nelle competenze, che siano inasprite le pene per i colpevoli di reato di intimidazione e che venga istituito un fondo per sostenere sindaci e amministratori vittime di minacce e atti criminali nei danni materiali”

A seguito degli ultimi episodi di intimidazione di cui sono state vittime gli amministratori locali ieri pomeriggio il sindaco e presidente Anci, Antonio Decaro, è stato ricevuto insieme a Gino Perrone, coordinatore Anci Puglia, e ai sindaci di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, di Terlizzi, Nicola Gemmato, e di Peschici, Franco Tavaglione, dal ministro dell’Interno Marco Minniti.

L’incontro è stato positivo – ha dichiarato Antonio Decaro – abbiamo spiegato al ministro che circa l’80% dei casi che riguardano gli amministratori vittime di intimidazioni sono al sud e nelle isole, il 90% interessa gli amministratori comunali e il 50% i sindaci. Un dato allarmante che si spiega facilmente se consideriamo che il sindaco è il terminale più esposto e più sensibile, come più volte ha dichiarato il presidente della Repubblica. Oggi abbiamo chiesto alcuni provvedimenti specifici che possono rappresentare una tutela per gli amministratori ma anche un segnale per tutti i cittadini. Vogliamo che sia rafforzato l’osservatorio contro la criminalità istituito nel 2015 nelle risorse e nelle competenze, che siano inasprite le pene per i colpevoli di reato di intimidazione e che venga istituito un fondo per sostenere sindaci e amministratori vittime di minacce e atti criminali nei danni materiali. Abbiamo raccontato al ministro le esperienze di tre sindaci che in tre giorni diversi hanno vissuto la paura della minaccia e, sulla base di queste storie di vita reale e quotidiana, ci attendiamo delle risposte concrete. Per quanto riguarda il contrasto alle infiltrazioni delle mafie nella vita politica e amministrativa, abbiamo chiesto che sia raddoppiato il periodo di impossibilità a candidarsi, da uno a due mandati.

Il ministro, già oggi, ci ha dato segnali positivi su questa battaglia che dobbiamo condurre insieme – conclude Decaro -. Ha infatti annunciato l’istituzione in provincia di Foggia di un reparto di prevenzione e crimine per tenere sotto controllo la situazione legata alla presenza della criminalità organizzata sul territorio, e in queste ore si stanno producendo diversi provvedimenti che riguardano le polizie locali, come lo sblocco del turnover all’80% e l’equo indennizzo che riconosce il lavoro degli agenti della Polizia municipale alla stregua delle altre forze dell’ordine.

L’invito che rivolgo a tutti è quello di non demordere rispetto al loro impegno preso in qualità di amministratori pubblici. Martedì prossimo, insieme a tanti cittadini e tante associazioni, saremo in piazza a Bari per la manifestazione regionale di Libera contro le mafie”.


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