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Giardino di via Gargasole, pronto l’avviso per la condivisione di pratiche per l’uso temporaneo

Stamattina l’assessora Tedesco ha fatto un sopralluogo in via Gargasole, dove sono iniziati i lavori di riqualificazione soft: “esperienza pilota di rigenerazione urbana e innovazione sociale

Sta prendendo sempre più forma il nuovo giardino in via Gargasole, nei pressi della ex Caserma Rossani. Stamattina sul posto si è recata l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco per verificare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione soft iniziati già da qualche settimana.

Sul sito di via Gargasole è già stato abbattuto il muro e ricostruito ad un’altezza inferiore, unitamente all’intervento di montaggio della ringhiera di recinzione. Inoltre, sono già stati completati i lavori di realizzazione dell’accesso carrabile e di quelli pedonali all’area. L’ingresso pedonale consta sia di scale sia di una rampa che permette alle persone diversamente abili l’accesso al giardino, sfalciato di fresco in questi giorni, dove sono già visibili le prime piante ( ginestre, melograni, querce) messe a dimora nei mesi scorsi dai cittadini. Il termine dei lavori è fissato per la fine di Giugno.

Il parco urbano di via Gargasole, nato da un’idea dei cittadini emersa durante il percorso di partecipazione RI Accordi Urbani, dopo questo intervento soft dell’amministrazione sarà lasciato alla cura degli stessi cittadini che ne hanno proposto la creazione, attraverso pratiche condivise ispirate a modalità di uso temporaneo degli spazi pubblici.

A tal riguardo, l’assessora Tedesco sta presentando ai cittadini, presso l’Urban center, lo schema di Avviso che l’amministrazione intende pubblicare per valutare e quindi selezionare le varie proposte progettuali che coinvolgano le associazioni e i cittadini in percorsi di  rigenerazione  di un’area pubblica urbana, attraverso pratiche inclusive e partecipative.

Il parco di via Gargasole è un’esperienza pilota di rigenerazione urbana e innovazione sociale – spiega l’assessora Tedesco. Abbiamo voluto condividere ogni passaggio che riguarda la rigenerazione e la gestione di quest’area perché ritenevamo giusto dare supporto alle idee dei cittadini che già attraverso una prima fase di partecipazione avevano proposto l’apertura e l’utilizzo di questo giardino“.

Contemporaneamente – prosegue – abbiamo scelto di costruire questo bando che orientasse in maniera organica gli interventi dei cittadini e delle associazioni e facilitasse la fruizione dell’area da parte di tutta la città. Gli interventi dell’amministrazione che sono in corso rappresentano solo una piccola parte, seppur essenziale, del lavoro complessivo che faremo insieme ai cittadini attraverso le azioni che proporranno i cittadini in risposta a questo avviso.  Attraverso il regolamento dei beni comuni, auspichiamo di affidare la cura e la gestione del Parco alle associazioni e cittadini che ne faranno richiesta. Questo stesso modello, di uso temporaneo degli spazi urbani, cercheremo di replicarlo anche in altre aree attualmente incolte della città che la ripartizione Urbanistica sta censendo, aggiornando la prima rilevazione che risale a parecchi anni fa, per attivare  lo stesso tipo di riuso e collaborazione”.

Di seguito le tipologie d’intervento che potranno presentare la propria candidatura:

Laboratorio di autocostruzione

Il Laboratorio ha la finalità di invitare i partecipanti a riflettere sulle differenti modalità di abitare il Parco, attraverso l’ideazione e realizzazione di arredi, percorsi e spazi temporanei per accogliere le diverse attività, iniziative ed eventi che l’area potrà ospitare (gioco, didattica, socializzazione, ecc.).

Laboratorio di Street art

Il laboratorio di street art ha come obiettivo quello di coinvolgere i cittadini nella rivitalizzazione per mezzo dell’arte le pannellature che l’Amministrazione sta realizzando a recinzione del Parco e i muri perimetrali. Si tratta di un’attività di produzione artistica collettiva che dovrà veicolare le identità, i messaggi e i contenuti condivisi che si vorranno promuovere presso l’area.

Laboratori di giardinaggio condiviso 

Il laboratorio di giardinaggio condiviso mira a favorire un’esperienza collettiva di piantumazione, cura, di gestione dell’area a verde.

Laboratorio di attivazione sociale

Il laboratorio di attivazione sociale ha come obiettivo quello di realizzare eventi collettivi nel Parco orientati a sperimentare gli usi possibili dello spazio, stimolando la partecipazione attiva dei cittadini, delle associazioni e delle scuole nella loro organizzazione e attuazione. In particolare potranno essere realizzate attività ludiche con i bambini, attività di educazione ambientale, attività sportive, piccoli concerti o feste di quartiere, intese come occasioni di socializzazione del progetto più ampio.


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About Riccardo Resta

Riccardo Resta
Laureato in scienze filosofiche presso l'Università degli Studi di Bari. Ho collaborato per quattro anni con il blog sportivo palogoal.it, per cui ho scritto più di mille articoli ed ho curato le rubriche sul calcio estero, sul tennis e sul Bari calcio. Capo redattore della testata bari.zon.it e collaboratore della testata di critica musicale distorsioni.net. Amo gli sport, la musica e tutto ciò che è brit.

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