Giancaspro risponde alle accuse: “i tifosi stiano tranquilli”

0
giancaspro
norbaonline.it

Il Presidente del Bari Cosmo Giancaspro risponde a chi lo aveva accusato di aver reperito i capitali per comprare il Bari con la truffa: “spero che vengano puniti

Fin da prima di insediarsi sulla poltrona di numero uno del Bari, Cosmo Antonio Giancaspro si era dimostrato uomo capace di reggere i bracci di ferro e di saper attaccare, difendere e rispondere alle accuse. Era successo con Paparesta, durante la faida interna alla FC Bari 1908 che portò proprio al ribaltone al vertice, ed è successo di nuovo. Stavolta il bersaglio di Giancaspro, uno che non ha paura di mostrare i denti, sono i suoi ex soci, che solo pochi giorni fa avevano accusato l’imprenditore molfettese di aver reperito i fondi per acquisire il club biancorosso attraverso  truffa, falso in bilancio e appropriazione indebita, chiedendo il sequestro dei conti del Bari.

Il Presidente del Bari, infatti, affida al sito ufficiale del club la sua risposta, tagliente e secca: “cosa puoi rispondere – esordisce il comunicato di Giancaspro – ad accuse talmente inconsistenti, nella loro stessa prospettazione, da risultante addirittura incomprensibili? Cosa puoi rispondere a gente che segue percorsi irrituali per scopi facilmente immaginabili? La risposta è una sola. Niente. Non puoi rispondere niente“.

Però, poi, in realtà le risposte arrivano, chiare e tonde: “di fronte alla cattiveria del gioco al massacro mediatico sei indifeso – attacca Giancaspro. Ma una cosa la devo dire alle mie figlie, che hanno letto e sofferto in silenzio, senza neppure chiedermi perché succedono queste cose. Non avrò pace fino a quando i responsabili di questa azione delittuosa non verranno severamente puniti. Non intendo spendere una parola in più nei confronti di persone delle quali si sta già occupando la magistratura, nelle indagini in corso per altre vicende. E non lo faccio soltanto perché non mi piace non rispettare le regole. Quelle scritte e quelle non scritte. Le denunce e i processi si fanno nei tribunali, dinanzi ai giudici, non raccontando favole ai giornali. Poi esistono la riconoscenza, la dignità, l’onore e il rispetto. Sono queste le regole più importanti. E io le ho sempre osservate. Altri non so“.

Infine, la rassicurazione ai tifosi del Bari, che sui social e nei luoghi di discussione tradizionali non hanno esitato a schierarsi dalla parte del Presidente, categorizzando la faccenda come provocazione mediatica: “Ai tifosi del Bari dico solo di stare tranquilli, ammesso che questa nuova boutade possa indurre una qualche preoccupazioneA loro ho fatto una sola promessa, quando ho avuto l’onore di guidare la loro società: lavoro e serietà. E proseguirò imperterrito su questa strada, senza farmi intimorire da chi usa il clamore mediatico quale minaccia per tentare di conseguire vantaggi illeciti. Il che oramai dovrebbe essere chiaro a tutti. Anche alle mie adorate figlie“.