Home » La Bari » Figuraccia Bari, ne prende 4 a Trapani contro l’ultima in classifica
Bari

Figuraccia Bari, ne prende 4 a Trapani contro l’ultima in classifica

Legittimo, Jallow (2) e Coronado stendono un Bari troppo brutto per essere vero: 4-0! Una sconfitta che ridimensiona tutto l’ambiente

Una figura peggiore di questa il Bari non la poteva fare. Sul sintetico di Trapani, i biancorossi vengono strapazzati 4-0 dall’ultima della classe, guidata da Calori.

Un passo falso che rischia di cancellare tutti gli sforzi e i buoni risultati ottenuti fin qui. E non tanto per la sconfitta in sé, ma soprattutto per come è arrivata e per la portata di un tracollo che porta al grado eminente il blocco psicologico del Bari in formato trasferta.

E sebbene questa sconfitta non danneggi più di tanto la classifica del Bari, che retrocede per ora solo al sesto posto, rischia comunque di lasciare una cicatrice profonda nello spirito di una squadra troppo diversa nelle versioni “in casa” e “fuori casa”.

Del 3-4-3 aggressivo e concreto che aveva steso il Frosinone al San Nicola, al Provinciale non rimane null’altro che la sequenza numerica, nonostante gli interpreti fossero esattamente gli stessi.

Dopo aver sprecato un’occasione ghiotta in avvio con Floro Flores, egoista nel condurre il contropiede, il Bari è lentamente ma inesorabilmente uscito dalla partita, combinando una serie di pasticci difensivi imbarazzanti. A cominciare con quello che al 21′ ha mandato Legittimo a colpire di testa su azione da fermo dopo una respinta difettosa di Micai.

È il cavillo che fa sentire il Bari legittimato a uscire anzitempo dal campo, lasciando il Trapani libero di fare e disfare a proprio piacimento. La firma di giornata è quella del giovane gambiano Jallow che, prima in contropiede (servito ottimamente da Coronado) e poi raccogliendo un pallone vagante in area dopo l’intervento non perfetto di Capradossi, firma il 3-0 con cui i siciliani mandano, di fatto, il Bari al tappeto.

Ad inizio ripresa è Coronado (stavolta messosi in proprio) a inchiodare il Bari alle sue responsabilità, dopo una serie innumerevole di svarioni dei calciatori del Bari. Il resto è una bella vetrina per Micai, che evita al Bari di dover far ricorso al pallottoliere, e un’altra dimostrazione di scarsa lucidità di Floro Flores, che fallisce il punto della bandiera.

È una sconfitta che fa malissimo e che indubbiamente soleva grossi e legittimi dubbi sulle qualità del Bari, non tanto ovviamente dal punto di vista tecnico, quanto da quello mentale. Scendere in campo contro l’ultima in classifica pensando di aver già vinto è il primo passo verso la sconfitta e, nonostante gli ingressi nella ripresa di Sabelli e Raicevic, se perseveri per 90′ vuol dire che hai qualcosa di diabolico in te.

A Colantuono il materiale su cui riflettere e lavorare non manca; la situazione di classifica è ancora troppo in bilico per mandare tutto in malora senza nemmeno provarci. Ogni trasferta non può ogni volta trasformarsi in un bagno di sangue, per poi cercare riscatto nella partita in casa, e viceversa. L’andamento del gambero magari può bastare per raggiungere i playoff, ma sicuramente non basta per la Serie A. Ormai è diventato un ritornello stancante, ma non si può fare a meno di ripeterlo: ci vuole qualcosa di più!

 


GUARDA, ASCOLTA .... SCRIVI !!!
Leggi e Commenta le nostre rubriche e rimani aggiornato con un LIKE sulla nostra pagina FB

About Riccardo Resta

Riccardo Resta
Laureato in scienze filosofiche presso l'Università degli Studi di Bari. Ho collaborato per quattro anni con il blog sportivo palogoal.it, per cui ho scritto più di mille articoli ed ho curato le rubriche sul calcio estero, sul tennis e sul Bari calcio. Capo redattore della testata bari.zon.it e collaboratore della testata di critica musicale distorsioni.net. Amo gli sport, la musica e tutto ciò che è brit.

Check Also

G7 Economia a Bari, scuole chiuse e limitazioni al traffico

Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha ordinato la chiusura al traffico e …