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Egnazia ritrovata: campagna di scavo 2016

Fasano ritrova Egnazia con le tante novità dell’ultima campagna di scavo: incontro con la cittadinanza il 2 dicembre al Palazzo di Città a Fasano

Incontro Egnazia ritrovata
Foto di Luca Filoni

Nella giornata di ieri 2 dicembre, al Palazzo di Città di Fasano, si è tenuto un incontro con la cittadinanza fasanese per illustrare gli ultimi risultati della XVI campagna archeologica di scavo ad Egnazia, che si è  conclusa poco più di un mese fa. L’incontro è stato aperto dalle parole del Sindaco Francesco Zaccaria, a cui è seguita l’introduzione del Consigliere comunale Vito Bianchi. Di grande fiducia sono state le parole della Dott.ssa Maria Piccarreta, Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e quelle della Direttrice del Museo Nazionale e del Parco archeologico di Egnazia, la Dott.ssa Angela Ciancio.

Dal 2001 l’Università  degli Studi di Bari Aldo Moro è in sintonia con la soprintendenza pugliese per portare avanti con la Prof.ssa Cassano, con l’entusiasmo dei giovani studenti universitari e con la professionalità di un team di archeologi le ricerche nel sito archeologico di Egnazia, affinchè le pietre non siano solo un accumulo di rovine. Ora le strutture parlano e narrano la loro storia.

Grazie alle tante importanti scoperte e ai nuovi finanziamenti del MiBaCT, la Dott.ssa Ciancio ha annunciato come dal prossimo anno si avrà  un ampliamento dei percorsi di visita che andranno dal percorso “Egnazia sotterranea”, per la visita delle tombe a camere e del criptoportico, al percorso “Egnazia e il mare” che evidenzierà la centralità della città sin dalle origini con un itinerario delle tombe e delle cave sulla costa e con un itinerario subacqueo.

foto di Luca Filoni
(foto di Luca Filoni) Statua in marmo bianco raffigurante la dea Demetra (I sec. a.)

Hanno concluso l’incontro le eccezionali paroli della Prof.ssa Cassano, docente di archeologia e direttore dello scavo di Egnazia, e del Prof. Gianluca Mastrocinque, docente di archeologia e coordinatore dello scavo di Egnazia, che hanno mostrato le più importanti scoperte delle ultime campagne archeologiche di scavo. Tra i tanti ritrovamenti annunciati c’erano la statua in marmo raffigurante la dea Demetra, databile alla prima età imperiale e proveniente da una domus del settore residenziale vicino al Foro; l’icosaedro in cristallo di rocca con venti facce triangolari e su ogni faccia c’era una lettera greca; un recinto sacro di età messapica e le terme private di una domus del settore residenziale vicino al Foro e un’officina di produzione della calce.

La Prof.ssa Cassano ha ringraziato tutti i presenti perchè proprio grazie alla cooperazione si sono raggiunti importanti obiettivi e ha ricordato come l’amministrazione comunale fasanese sostiene economicamente da sedici anni la ricerca archeologica. Ha ricordato come per il sito archelogico di Egnazia ricerca, tutela e valorizzazione devono viaggiare insieme.

La città di Egnazia deve essere un punto di aggregazione della comunità, la comunità infatti deve riconoscersi in queste testimonianze antiche.

foto di Luca Filoni
(foto di Luca Filoni) Settore ad est delle terme con domus residenziali vicine all’area del foro

 


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About Luca Filoni

Studente di Scienze dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Sono un Consigliere di Dipartimento presso l'Università di Bari e membro del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana dell'UNESCO - Puglia.

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