Decapitato il clan Strisciuglio, maxi operazione anti mafia dei Carabinieri a Bari

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All’alba il blitz dell’Arma contro il braccio armato del clan mafioso Strisciuglio. Sette arresti e perquisizioni a tappeto alla ricerca di droga e armi. In manette il boss Lorenzo Caldarola

Un altro duro colpo è stato inferto alle organizzazioni mafiose della città di Bari. Fin dalle prime luci dell’alba di oggi, infatti, i Carabinieri del capoluogo sono stati impegnati in una maxi operazione antimafia, per sgominare i vertici del clan criminale Strisciuglio nei loro covi dislocati tra i quartieri Catino e San Pio.

Più di 100 gli effettivi dell’Arma impiegati nel blitz, coadiuvati da cani anti droga, un elicottero e altri strumenti tecnologici di precisioni. I miltari sono stati impegnati in sette arresti nei confronti di presunti affiliati al clan Strisciuglio, oltre a diverse perquisizioni a caccia di armi e droghe detenute illegalmente.

Dalle prime ricostruzioni, l’enorme operazione dei Carabinieri avrebbe reciso la testa del sodalizio mafioso e sarebbe stato conseguentemente annientato il braccio armato di una delle più violente organizzazioni criminali della città. Tra i sette ammanettati, infatti, spiccano i nomi del boss Lorenzo Caldarola e di tre dei più feroci esponenti del braccio armato del clan, Saverio Faccilongo, Alessandro Ruta e Vito Valentino.

Gli arrestati gestivano i traffici illeciti per il clan Strisciuglio nei quartieri Enziteto, Catino, San Pio, San Paolo e Libertà, ed avevano intrapreso una vera e propria guerra di indebolimento nei confronti degli altri clan mafiosi della città, già pesantemente colpiti dall’azione della giustizia.

L’operazione dei Carabinieri è il culmine di una certosina indagine condotta per più di due anni dal Nucleo Investigativo di Bari e coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), che già nei mesi scorsi aveva portato a sequestrare un vero e proprio arsenale da guerra al clan mafioso. Sulla testa degli arrestati pendono le accuse di associazione di tipo mafioso armata, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso.

Nei covi degli Strisciuglio, infatti, sono stati ritrovati un fucile mitragliatore AK47, un  fucile Kalashnikov, due giubbotti antiproiettile, altrettante pistole e diverse munizioni, oltre a 300 grammi di hashish.

E’ stato decapitato definitivamente un altro clan in città – dichiara soddisfatti il sindaco Decaro. La comunità barese ringrazia la Magistratura e le Forze dell’ordine. Lo Stato c’è, da oggi la città è più libera. Continuano costanti i controlli e i presidi nel quartiere Libertà“.