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Consulta Comunale Universitari, scontro sulla convocazione dopo un anno

Convocazione strumentale e composizione illegittima. Continueremo a insistere affinché vengano rispettate le modalità di composizione e i ruoli di rappresentanza” denunciano alcune associazioni baresi

E’ caos sulla Consulta Comunale degli Studenti Universitari, convocata per il 21 dicembre scorso, dopo circa un anno e mezzo dall’ultima riunione. I rappresentanti delle associazioni UP – Università Protagonista, Studenti Per, OPS, New Team, M.U.R.O. e UniVerso Studenti hanno preso formale posizione di non partecipare ad alcuna riunione della Consulta perché illegittima.

Già nella sua prima – ed unica – riunione, secondo le associazioni denuncianti, “si è proceduto all’elezione del presidente con modalità irregolari, in quanto la composizione dell’organo non risultava rappresentare tutte le categorie in esso compreso“.

Con una lettera aperta inviata al Sindaco Antonio Decaro, all’assessore alle Politiche Giovanili Paola Romano ed ai Rettori di UniBa e PoliBa, le sigle associative universitarie di cui sopra esprimono con dettaglio i motivi per i quali la Consulta risulterebbe illegittima.

Mancanza di rappresentatività effettiva di tutte le componenti universitarie del territorio: è questo il vizio denunciato a gran voce, supportato dalla mancanza di effettiva convocazione per la categoria degli specializzandi nella prima riunione, senza la quale non si poteva procedere all’elezione del presidente.

L’inattesa convocazione giunge a seguito della decadenza di tutti i componenti provenienti dalle Università. L’Università degli Studi di Bari ha provveduto al rinnovo delle rappresentanze studentesche con subentro dei nuovi eletti a decorrere dal 1 novembre, così come il Politecnico, dove si è votato il 13 e il 14 dicembre, con il subentro che avverrà solo prossimamente.

A ciò si aggiunge che il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi di Bari, che aveva provveduto alla nomina dei componenti della Consulta del biennio 2014/2016  è decaduto il 31 di ottobre e dunque, in attuazione del regolamento della Consulta stessa, è necessario adempiere al rinnovo delle nomine poiché i componenti attualmente convocati non sono in alcuna maniera rappresentativi delle liste.

Alessandro Recchia, componente del Nucleo di Valutazione, in merito alla faccenda commenta: “Non ci stiamo a partecipare alle riunioni di un organo convocato per vezzo da un presidente illegittimo. Pretendiamo chiarezza, vogliamo essere ascoltati e presi in considerazione dalle autorità competenti, sorde alle nostre richieste. Con l’immobilismo da parte del Comune rischiamo di allontanare gli studenti dalla città“.

Abbiamo inviato due note al Sindaco del Comune di Bari e all’assessore alle Politiche Giovanili senza ricevere mai risposta – continua Martina Tarantini, senatrice accademica. Siamo molto amareggiati per questa mancanza di comunicazione dell’Amministrazione Comunale che non giova all’intera comunità studentesca. Dopo più di un anno e mezzo d’inattività, il “Presidente” si ricorda di convocare una riunione proprio a termine del suo incarico di Cda di Uniba: è palesemente una strumentalizzazione dell’Organo“.

Marika Del Vecchio, consigliera d’amministrazione ADiSu conclude: “L’attuale composizione della Consulta è viziata e poco rappresentativa della popolazione universitaria presente e residente nel territorio della Città di Bari. Auspichiamo una nuova composizione della Consulta quanto prima, per garantire a tutti i collegi universitari baresi la loro rappresentatività nell’organo, cosa che con l’attuale composizione non è neanche prevista“.


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