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Chiuso il bando MAP per agevolazioni alle piccole imprese. Palone: “energia nuova nell’economia locale”

Appena chiusi i termini del bando comunale MAP: 78 domande pervenute più 15 arrivate in corner. L’assessora: “dalla settimana prossima opertativa la commissione tecnica per esaminare i progetti

Sono freschi di chiusura i termini del bando MAP indetto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Bari per permettere alle piccole imprese locali di accedere ad agevolazioni economiche e finanziare da investire nei territori maggiormente toccati dal degrado urbano e sociale.

Al suono del gong, sono ben 93 le domade pervenute in risposta al bando MAP, di cui 15 arrivate sul filo di lana tramite raccomandata, e da Palazzo di Città si stima che il numero totale possa ancora crescere nei prossimi giorni. Il contributo messo a disposizione dal Comune, infatti, fa gola a molti: il tesoretto erogato dal bando MAP ammonta complessivamente a 1.151.359,57 Euro. Si tratta di fondi da impiegare per investimenti in opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, ampliamenti produttivi, riconversioni e ristrutturazioni produttive con l’obiettivo di sviluppare nuove e innovative iniziative di sviluppo economico e imprenditoriale.

Il contributo, infatti, sarà messo a disposizione tanto di attività d’impresa già avviate quanto di nuove iniziative imprenditoriali. Le agevolazioni potranno coprire sino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile di 80.000 euro: il 50% dell’intera agevolazione sarà a fondo perduto, mentre il restante 50% potrà essere restituito in cinque anni con rate semestrali, a un tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

Questa è una bella iniezione di energia per il tessuto imprenditoriale e commerciale del nostro territorio – commenta a caldo l’assessora allo Sviluppo Economico Carla Palone. Se le proposte passeranno il vaglio della commissione, nei prossimi mesi potremo avere oltre 90 nuove attività commerciali e imprenditoriali nella nostra città. Dal canto nostro non intendiamo perdere tempo e la settimana prossima nomineremo la commissione tecnica per avviare le procedure di esame delle richieste presentate”.

L’obiettivo, quindi, è velocizzare le pratiche per immettere fin da subito capitali freschi nell’economia locale. “Garantire tempi rapidi e certi – prosegue Palone – credo sia la migliore risposta che un’amministrazione possa dare agli imprenditori che con fiducia hanno scelto di avvalersi di questo fondo per avviare o rilevare un’attività che per prima cosa rappresenta un posto di lavoro. 93 attività, con una media di due persone impiegate, possono significare oltre 150 posti di lavoro e questo è per noi un ottimo risultato”.

“Nei prossimi giorni – conclude l’assessora – avremo un quadro più chiaro delle attività che hanno richiesto finanziamenti e capiremo anche come queste saranno localizzate sul territorio, tenuto conto che il bando prevede una premialità per chi scelga di avviare un percorso imprenditoriale nelle aree periferiche o con obiettivi di rigenerazione. Da parte nostre cercheremo di offrire tutto il sostegno possibile ai soggetti che hanno fatto domanda dei fondi per accompagnarli nel percorso burocratico e amministrativo che gli permetterà di avviare la propria attività”.


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About Riccardo Resta

Riccardo Resta
Laureato in scienze filosofiche presso l'Università degli Studi di Bari. Ho collaborato per quattro anni con il blog sportivo palogoal.it, per cui ho scritto più di mille articoli ed ho curato le rubriche sul calcio estero, sul tennis e sul Bari calcio. Capo redattore della testata bari.zon.it e collaboratore della testata di critica musicale distorsioni.net. Amo gli sport, la musica e tutto ciò che è brit.

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