Cantiere Fibronit, il sistema di confinamento dei materiali funziona. Decaro: “tutto in totale sicurezza”

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I test sul sistema di confinamento dei materiali di demolizione della ex Fibronit danno esito positivo. Il sindaco: “presto la demolizione degli edifici“. Il video

Il sito della Fibronit, luogo per anni dispensatore di morte nel cuore di Bari a causa dell’amianto, si avvicina a grandi passi verso la sua distruzione e la conseguente bonifica dell’intera area, dove sorgerà il più grande polmone verde barese.

Si è tenuta ieri pomeriggio, infatti, una prova tecnica finalizzata a testare il corretto funzionamento del sistema di confinamento dell’area in cui si frantumeranno i materiali da demolizione e si confezionerà il conglomerato cementizio da depositare nell’area nord del sito. Il “crash test” sul cantiere Fibronit si è tenuto alla presenza dell’ing. Vincenzo Campanaro, direttore della Ripartizione comunale Tutela dell’Ambiente e RUP dei lavori per il Comune di Bari, di un dirigente medico e di due tecnici della Asl Ba – Dipartimento di prevenzione – Prevenzione e Sicurezza degli ambienti di lavoro e del procuratore della società Teorema, Giovanni Milano.

In particolare, si è trattato della verifica del confinamento statico e dinamico della tensostruttura, realizzato mediante una prova di tenuta con l’ausilio di fumogeni, e della verifica della depressione realizzata con un estrattore, in modo da garantire 24 ore su 24 una condizione di depressione dell’area di lavoro, dell’unità di decontaminazione personale e dei mezzi/materiali impiegati.

In un secondo momento, gli addetti ai lavori hanno verificato visivamente la direzionalità dei flussi ad estrattori spenti e con l’ausilio di fumogeni. L’ultimo step di questo esame di maturità è stato l’attivazione del sistema di estrazione, con cui i tecnici hanno accertato il rigonfiamento dei teli in polietilene verso l’interno, evidente con il formarsi di “pance” nei teli rivolte, appunto, verso l’interno.

Il tutto, ovviamente, allo scopo di garantire che, durante l’operazione di smembramento dei materiali custoditi all’interno della ex Fibronit non vengano rilasciati nell’aria e nell’ambiente circostante miasmi tossici; tutti i gas e le polveri di risulta verranno, secondo le procedure testate ieri, convogliati verso l’estrattore dotato di filtro assoluto, prima dell’espulsione all’esterno. L’esito positivo dei test permetterà ai responsabili del cantiere Fibronit di procedere con le operazioni di bonifica senza inceppamenti sulla tabella di marcia.

Stiamo seguendo passo dopo passo i lavori per la messa in sicurezza della ex Fibronit per informare i cittadini su tutto quello che accade e soprattutto per tranquillizzarli rispetto alla totale sicurezza delle operazioni di cantiere – spiega il sindaco Antonio Decaro. In particolare queste operazioni con i fumogeni, oltre che essere utili per la necessaria certificazione di idoneità per proseguire i lavori, serve a noi e ai cittadini per comprendere che nessuna polvere sarà diffusa nell’aria durante la demolizione degli edifici che avverrà a breve”.